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Ecobonus 2014 per fotovoltaico e pannelli solari: quanto si risparmia?

pubblicato il: - ultima modifica: 10 Aprile 2020

pannelli solari termici ecobonusGli ecobonus 2014 permettono di recuperare il 50% della spesa sostenuta per l’installazione di un impianto fotovoltaico e il 65% per i pannelli solari termici.

Effettuare interventi di riqualificazione volti a migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione è un buon modo per conciliare risparmio e rispetto dell’ambiente.

Scegliendo di isolare termicamente il proprio immobile o di installare dei pannelli solari sul tetto per provvedere al proprio fabbisogno energetico, per esempio, si può risparmiare sulla spesa energetica fino al 50-60%.

Inoltre, in questo modo, è possibile anche ridurre le emissioni di CO2, a vantaggio dell’ambiente e della nostra stessa salute. Tuttavia, va detto che questi interventi hanno un costo non trascurabile, spesso motivo di rinuncia da parte dei consumatori italiani.

Per ovviare a questo problema, è però possibile richiedere un prestito finalizzato grazie al quale coprire il costo della ristrutturazione. Grazie alle numerose offerte proposte banche e finanziarie, poi, trovare il prestito su misura per noi non sarà difficile, poichè richiederà solo la pazienza necessaria a vagliare le varie opzioni presenti sul mercato.

Grazie alle agevolazioni fiscali per interventi volti a garantire al consumatore un risparmio energetico, tale spesa risulterà decisamente alleggerita. Grazie al rinnovo degli incentivi fiscali su fotovoltaico, pannelli solari e su tutte le ristrutturazioni finalizzate alla riqualificazione energetica degli edifici, è infatti possibile recuperare parte della spesa effettuata. Di seguito, illustriamo nel dettaglio tutte le detrazioni fiscali previste e diffuse dall’Agenzia delle Entrate.

Con gli ecobonus 2014 è possibile recuperare fino al 65% della spesa sostenuta per la riqualificazione energetica della propria casa o di qualsiasi edificio esistente. A seconda della tipologia di investimento che si intende fare e della modalità di riqualificazione energetica, però, sono diverse le detrazioni fiscali previste.

Per esempio per il fotovoltaico si può recuperare solo il 50% della spesa effettuata per un tetto massimo di 60mila euro. Diversamente sui pannelli solari termici, ovvero finalizzati al riscaldamento dell’acqua, la detrazione sale al 65% sempre su un massimo di spesa di 60mila euro.

Il 65% di bonus fiscali riguardano anche altre tipologie di intervento per la riqualificazione energetica degli edifici. Per esempio, si potranno effettuare dei lavori per migliorare l’isolamento termico della propria casa oppure si potrà pensare di sostituire l’impianto di climatizzazione invernale con un nuovo apparecchio più efficiente e a risparmio energetico. Per la prima categoria di intervento descritto la soglia massima di spesa sale a 100mila euro, mentre scende a 30mila euro per la climatizzazione invernale.

Con gli ecobonus 2014, dunque, si può risparmiare molto, fino al 65% per i pannelli solari e il 50% per il fotovoltaico. Bisogna però sapere che il rimborso delle somme detratte dalle tasse avverrà tramite 10 rate annue. Se per esempio progettiamo un impianto fotovoltaico da 20mila euro sarà possibile godere di una detrazione Irpef per 10mila euro che ci verranno accreditati su un periodo di 10 anni con rate da 1.000 euro ciascuna.

Alcuni studi hanno già dimostrato quanto gli ecobonus stiano facendo bene all’economia italiana con numerose famiglie e imprese che hanno approfittato delle detrazioni fiscali per fare dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione energetica. Tuttavia, il bonus al 65% durerà solo fino al 31 dicembre 2014, mentre nell’anno successivo lo sconto si ridurrà al 50%. Da gennaio 2016, invece, le detrazioni scenderanno ancora fino al 36%.

Per godere delle detrazioni fiscali sarà necessario dimostrare all’Agenzia delle Entrate l’esistenza dell’edificio su cui vengono fatti i lavori. Per questo basterà inviare i documenti di iscrizione al catasto oppure mostrare il bollettino di pagamento dell’imposta comunale. Potranno usufruire degli ecobonus le persone fisiche, le società di persone o anche gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.

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