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Calano ancora i consumi elettrici a marzo in Italia: -3,7 percento

pubblicato il: - ultima modifica: 5 Agosto 2020
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consumi elettrici in italiaNel mese di marzo 2014 calano ancora i consumi elettrici: infatti l’energia elettrica richiesta in Italia, pari a 26,2 miliardi di kWh, ha fatto registrare una flessione del 3,7% rispetto a marzo dello scorso anno: lo comunica Terna aggiornando il suo report sui fabbisogni energetici del nostro Paese.

Depurata dagli effetti della temperatura, la variazione della domanda di energia elettrica di marzo diventa tuttavia -2,9%. A parità di giorni lavorativi (21) rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, infatti, quest’anno si è registrata una temperatura media mensile superiore di poco più di un grado centigrado.

I 26,2 miliardi di kWh richiesti nel mese di marzo 2014 sono distribuiti per il 46,9% al Nord, per il 29,1% al Centro e per il 24,0% al Sud. A livello territoriale, la variazione della domanda di energia elettrica nel mese di marzo è risultata ovunque negativa: -4,4% al Nord, -3,4% al Centro e -2,6% al Sud.

Nel mese di marzo 2014 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’82% con produzione nazionale e per la quota restante (18%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (21,8 miliardi di kWh) è calata dell’8,5% rispetto a marzo 2013. Sono in crescita le fonti di produzione fotovoltaica (+36,9%), idrica (+19,7%) e geotermica (+5,2%). In flessione le fonti termoelettrica (-17,7%) ed eolica (-24,8%).

In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di marzo 2014 rispetto al mese precedente è stata pari a +0,1%. Il profilo del trend si mantiene tuttavia su un andamento decrescente. Nel primo trimestre del 2014 la domanda di energia elettrica è risultata in flessione del 3,7% rispetto ai valori del primo trimestre del 2013; a parità di calendario il valore è -3,5%.

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