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Controlli periodici contatori e convertitori di gas naturale

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contatori gas naturaleACCREDIA, l’ente unico nazionale di accreditamento, alla luce delle novità che la coinvolgono nel settore del gas, ha tenuto all’interno della fiera torinese Affidabilità & Tecnologie un incontro tra i rappresentanti delle istituzioni competenti e quelli delle aziende operanti nella distribuzione/trasporto e nella misura del gas naturale.

Il convegno, dal titolo Scenari e strumenti nella misura del gas naturale, è stata l’occasione per un confronto sulle dinamiche in atto, al fine di consentire la diffusa partecipazione e la virtuosa crescita di attività e competenze nell’ormai prossimo nuovo scenario della misura del gas naturale.

Ciò in virtù della direttiva comunitaria n. 22/2004 MID sugli strumenti di misura e del decreto ministeriale n. 75/2012 che ha fissato i criteri per l’applicazione dei controlli metrologici (verifiche in uso) che sono demandati a Organismi di Ispezione privati che dimostrino, attraverso il riconoscimento Unioncamere e l’accreditamento obbligatorio da parte di ACCREDIA, di operare in conformità con lo standard internazionale ISO/IEC 17020:2012.

In particolare nella direttiva europea vengono fissate le caratteristiche metrologiche e prestazionali dei contatori gas e dei dispositivi di conversione, ai fini della tutela dell’utente finale.

Lo scenario internazionale, sempre più orientato alla gestione integrata e sistemica (multi-utility) delle risorse energetiche in un contesto di smart city, impone un nuovo approccio alla misura del gas naturale e richiede che i nuovi convertitori/contatori, i cosiddetti smart meters, siano dotati di sistemi di comunicazione.

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Alla luce di ciò, l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) sta ponendo molta attenzione sulla progressiva sostituzione dei vecchi strumenti con nuovi smart meters capaci di trasmettere alle azienda fornitrici del gas i dati di misura e di applicare direttamente in campo la correzione dei dati volumetrici.

Questo comporta che i nuovi convertitori e contatori, oltre che garantire prestazioni metrologiche adeguate e basse derive temporali secondo i requisiti normativi, siano intelligenti (Smart) cioè capaci di interagire con l’utente finale al fine di incentivare comportamenti virtuosi per il risparmio energetico e di comunicare con l’azienda distributrice per la successiva gestione dei dati di misura, non solo per la fatturazione dei consumi ma anche per la definizione e offerta di nuovi servizi (analisi delle perdite, sicurezza, domotica, consumi standard).

Bisognerà porre particolare attenzione in merito alla qualifica e competenza tecnica del personale ispettivo degli Organismi; sulla gestione delle apparecchiature utilizzate nei controlli; rispetto alla vigilanza da parte degli Uffici Metrici delle Camere di Commercio e per la regolamentazione dei controlli in campo, nonché alla riferibilità metrologica dei dati di misura.

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