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Nuova luce al recupero: raccolta differenziata lampade a basso consumo

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Agosto 2020
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nuova luce recupero lampade basso consumo ecolampLa raccolta differenziata delle lampade a basso consumo diventa ancora più semplice grazie alla campagna Nuova luce al recupero. Si tratta di una iniziativa nata dalla collaborazione tra Ecolamp e le Aziende Municipalizzate di gestione del ciclo dei rifiuti dei principali Comuni italiani.

Il progetto è partito a febbraio 2013 a Milano, in collaborazione con Amsa, e da febbraio 2014 è attivo a Torino, grazie ad Amiat e da aprile a Venezia, insieme a Veritas.

Nuova luce al recupero consiste in un servizio di raccolta straordinaria di lampadine esauste, un’attività sperimentale rivolta ai grossisti di materiale elettrico aderenti a FME (Federazione Nazionale Grossisti di Materiale Elettrico) e presenti nei comuni serviti da Amsa e Amiat.

Un mezzo riservato alla raccolta delle sorgenti di illuminazione esauste è dedicato al ritiro, presso i punti vendita dei grossisti/distributori associati FME, delle lampade esauste conferite dalla clientela in ragione di uno contro uno. Le lampade vengono successivamente conferite a uno dei Centri di Raccolta comunali assegnati a Ecolamp prima di essere destinate a un impianto di trattamento specializzato.

Il servizio prevede la fornitura di idonei contenitori per la raccolta all’interno del punto vendita e segue un calendario, preventivamente comunicato, che comporta un passaggio a cadenza mensile in ciascun dei negozi selezionati. L’obiettivo di questa sperimentazione è quello di agevolare i grossisti nella gestione delle sorgenti luminose esauste derivanti dall’uno contro uno e incrementare questo canale di raccolta. Per questo motivo, presso i punti vendita aderenti, sono anche distribuiti materiali informativi sulle corrette modalità di smaltimento delle sorgenti luminose giunte a fine vita.

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