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Ecoincentivi 2014, sconti sull’acquisto di auto elettriche o ibride

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Agosto 2020
ecoincentivi auto 2014

ecoincentivi auto 2014Tornano gli ecoincentivi promossi dal Ministero dello Sviluppo Economico per veicoli a basse emissioni: dal 6 maggio fino a 5mila euro di contributi.

Per cercare di alleggerire il peso che ha sul bilancio la gestione dell’auto sono molti i fronti su cui si possono tagliare le spese. Risparmiare sull’assicurazione auto mettendo a confronto le offerte dei diversi operatori presenti sul mercato è sicuramente il primo passo, così come valutare le diverse modalità di polizze auto a disposizione. Ed è freschissima la notizia del ritorno degli ecoincentivi per i veicoli a basse emissioni, accessibili dal 6 maggio.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha svelato le categorie destinate ai contributi BEC, ovvero per i veicoli a basse emissioni. I tanto attesi eco-bonus serviranno a incentivare l’acquisto di auto e moto elettriche a emissioni zero o che rilasciano nell’ambiente basse percentuali di CO2, sia per i privati che per il parco auto delle imprese.

Le novità rispetto agli incentivi dello scorso anno sono tante: per il 2014, infatti, sono stati messi a disposizione 63 miliardi di euro, formati da 32 milioni di euro erogati quest’anno e 31 milioni non utilizzati nel 2013. Le imprese potranno disporre del 50% di questi contribuiti, lasciando l’altra fetta ai privati cittadini, che lo scorso anno potevano invece accedere soltanto al 15% dei finanziamenti.

I privati cittadini avranno così la possibilità di ricevere sconti sull’acquisto di auto ecosostenibili senza dover provvedere a rottamare un veicolo inquinante. Il 15% dei contributi verrà destinato ai veicoli elettrici puri e a quelli con bassissime emissioni di CO2, pari a massimo 50 grammi per chilometro (g/km). Il restante 35% dei circa 31,5 milioni di euro destinati ai privati cittadini spetteranno invece ai veicoli ibridi o a gas, e quindi alimentati a gpl e metano, con emissioni fino a 95 g/km.

Le aziende invece potranno contare sul restante 50% dei fondi, anche se come anticipato lo scorso anno questa soglia era più alta, per rinforzare le flotte aziendali con veicoli elettrici, previa però rottamazione di un vecchio veicolo inquinante con almeno 10 anni di vita.

Per ottenere tali agevolazioni, solo per veicoli nuovi, basterà rivolgersi direttamente al rivenditore. Lo sconto sull’acquisto dell’auto sarà ripartito per il 50% di contributi statali e per il restante 50% dagli stessi rivenditori, che verranno poi rimborsati dai concessionari. Questi ultimi potranno poi recuperare l’importo erogato per lo sconto sotto forma di credito di imposta.

Per quanto riguarda, invece, il tetto massimo di incentivi, anche questi possono essere divisi per categoria. I veicoli con emissioni di CO2 zero e fino a 50 g/km possono ricevere fino a 5mila euro di incentivi; gli ibridi e quelle alimentate a metano o gpl con emissioni fino a 95 g/km riceveranno fino a 4mila euro mentre un massimo di 2mila euro sono stati destinati a veicoli che emettono fino a 120 g/km.

Con gli eco-bonus è possibile acquistare quadricicli, veicoli commerciali leggeri, ciclomotori e motocicli (due o tre ruote) e veicoli commerciali leggeri. Una spinta in più al mercato dell’ecosostenibilità e soprattutto al commercio e alla diffusione dei veicoli elettrici, i cui prezzi talvolta risultano proibitivi per i cittadini.

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