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Bike sharing in trentino, ecco come aderire all’iniziativa

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Agosto 2020
bike sharing in trentino

bike sharing in trentinoBike sharing: sono state approvate dalla Giunta provinciale di Trento le modalità di noleggio delle circa 200 biciclette che, a partire dal prossimo 3 giugno, saranno a disposizione dei cittadini fra Trento, Rovereto e Pergine Valsugana.

In questi giorni si stanno posizionando le 31 stazioni di biciclette, distribuite fra i tre comuni interessati, che accoglieranno 132 biciclette a pedalata assistita e altre 65 city bike, nell’ambito del progetto e-motion, avviato due anni fa dalla Provincia autonoma di Trento per favorire la mobilità elettrica in Trentino.

Secondo quanto stabilito dall’esecutivo, il progetto di bike sharing, promosso dall’Assessorato alle infrastrutture e ambiente, si integra con il sistema MITT (Mobilità Integrata Trasporti del Trentino), ovvero con le smart card dotate di microchip che, dopo essere state debitamente abilitate, permetteranno all’utente di pagare con una sola tessera il biglietto del bus/treno e di usare le biciclette del bike sharing.

Il servizio sarà operativo a partire dal 3 giugno 2014: gli utenti che già possiedono una smart card nominativa potranno disporre di forme di iscrizione online, oppure rivolgersi presso gli sportelli di Trentino trasporti esercizio, presso i comuni aderenti o l’Ecosportello di Trento, mentre coloro che non dispongono di smart card possono richiederla compilando i moduli di richiesta e di accredito bancario; infine gli utenti occasionali potranno usufruire della bicicletta per un massimo di due ore consegnando carta d’identità e caparra.

Attraverso l’attivazione del servizio anche per i comuni di Trento, Rovereto e Pergine Valsugana, il sistema provinciale di bike sharing aggiunge così un altro nodo importante alla sua rete che, primo progetto europeo esteso a tutto il territorio provinciale, ha già visto concretizzarsi iniziative simili a Riva del Garda, in Bassa Valsugana, in valle di Fiemme, nel Primiero e negli altipiani Cimbri.

I 384 stalli saranno distribuiti in 31 stazioni: 12 a Trento, 12 a Rovereto e 7 a Pergine Valsugana. Le biciclette a pedalata assistita sono facili da usare e grazie al motore da 250 W permettono di ridurre virtualmente le pendenze, dando la sensazione di pedalare in pianura anche quando si stanno risalendo brevi tratti di strada con pendenze fino al 10%, l’autonomia dichiarata è di circa 50 km. Tutte le stazioni e i punti di ricarica saranno poi in rete, quindi sarà possibile prelevare un mezzo da una stazione e restituirlo in un’altra, purché lo si faccia all’interno dello stesso Comune.

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