Home Imprese Sostenibili Capri Punta Tragara: il belvedere illuminato con energia solare

Capri Punta Tragara: il belvedere illuminato con energia solare

pubblicato il: - ultima modifica: 5 Agosto 2020
capri illuminazione da energia solare

capri illuminazione da energia solareIl maestoso pino marittimo del belvedere di Punta Tragara illuminato di sera grazie all’energia solare: a Capri, l’associazione Marevivo ed Enea, in collaborazione con il Comune di Capri, inaugurano il prototipo di un impianto fotovoltaico stand alone, a basso impatto ambientale e paesaggistico, in apparenza siamo di fronte a un semplice muretto, la cui energia prodotta potrà illuminare, attraverso una serie di fari a led, la chioma dell’albero, che domina la terrazza sul mare.

Tutto ciò prende il via dal Concorso di Idee Sole, vento e mare Energie rinnovabili e paesaggio, ideato da Marevivo, insieme a Enea, GSE, Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e Centro di Ricerche Citera dell’Università di Roma La Sapienza, per incentivare idee e proposte innovative sull’utilizzo delle fonti rinnovabili nel rispetto dei vincoli ambientali e paesaggistici.

Infatti, per la prima edizione del 2010, fu premiata l’idea progettuale della ditta vicentina, Dyaqua, ovvero uno speciale componente solare, realizzato con una resina, che simula perfettamente l’aspetto esteriore delle pietre e dei materiali, rendendo al contempo invisibile il generatore fotovoltaico.

Il prototipo, frutto degli studi Enea e realizzato con il contributo di Lux Italia, Fiamm e Porta Costruzioni, sarà inaugurato dal presidente Marevivo Rosalba Giugni e dal Sindaco di Capri Ciro Lembo, alla presenza, tra gli altri, del Sottosegretario del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Ilaria Borletti Buitoni, del Soprintendente di Napoli Giorgio Cozzolino, dell’architetto della Soprintendenza di Napoli Rosalia D’Apice e l’architetto dell’Unità Centrale Studi e Strategie dell’ENEA Gabriella Funaro.

“Avvolgere di luce questo pino, attraverso un semplice muretto che cattura l’energia solare, senza incidere sulle caratteristiche del paesaggio, è una grande emozione” commenta Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo”Rappresenta un’ulteriore tappa dell’impegno che Marevivo porta avanti da anni nelle isole minori italiane, intese come laboratori di sostenibilità e dove è possibile attuare best practice anche per dare un’impronta diversa al mercato del turismo”.

Carlo Tricoli, Responsabile dell’Unità Centrale Studi e Strategie dell’ENEA, ha evidenziato che “la campagna sperimentale che l’ENEA condurrà sul prototipo presso il proprio Centro Ricerche di Portici permetterà di analizzare l’integrazione architettonica dei pannelli fotovoltaici sui manufatti tipici dell’area in cui verranno installati, ma anche di verificare l’efficienza dell’impianto. Questa analisi consentirà di individuare eventuali azioni migliorative per favorire la produzione e la commercializzazione del componente”.

Condividi: