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Shell eco-marathon, da Venezia a Napoli con 1 litro di benzina

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
shell eco-marathon

shell eco-marathonDopo mesi di preparativi, 198 team da 27 paesi hanno popolato dal 15 al 18 maggio il circuito cittadino di Rotterdam per la Shell Eco-marathon Europe, la più importante e innovativa competizione dedicata alla mobilità sostenibile.

Team di studenti provenienti da tutta Europa hanno gareggiato con veicoli autonomamente progettati e costruiti con l’obiettivo di percorrere la maggior distanza possibile con l’equivalente di 1 kWh o 1 litro di carburante.

Durante i tre giorni della competizione, i team che hanno preso parte alla manifestazione hanno dato vita a sfide mozzafiato, che hanno portato a quattro nuovi record del circuito in cinque differenti categorie. E i team italiani si sono distinti e affermati in diverse prestigiose categorie.

L’ITIP Luigi Bucci di Faenza, memoria storica della partecipazione italiana alla Shell Eco-marathon grazie alle sue diciotto presenze, è infatti salito sul podio sia con l’Urban Concept (primo posto nella categoria GTL) sia con il prototipo alimentato a diesel (terzo posto), raggiungendo risultati di efficienza energetica quasi triplicati rispetto al prototipo dello scorso anno. FaBI-Sparkless, questo il nome del veicolo, ha infatti percorso con un solo litro di carburante l’impressionante distanza di 727,4 Km, l’equivalente di un viaggio da Venezia a Napoli.

“Sono orgogliosa degli ottimi risultati raggiunti dai team italiani anche in questa trentesima edizione europea; merita una menzione speciale il team di dell’Istituto Tecnico L. Bucci di Faenza, che ha festeggiato quest’anno la sua maggiore età con un doppio podio nelle due categorie di gara; gli studenti italiani si sono fatti onore gareggiando in una competizione unica nel suo genere con i propri veicoli a basso consumo energetico, dimostrando grandi capacità di risoluzione dei problemi, creatività e collaborazione” ha commentato Patrizia Sferrazza, Direttore Relazioni Esterne e Comunicazione di Shell in Italia “La Shell Eco-marathon si conferma ogni anno un’esperienza di formazione e condivisione unica, in grado di fornire agli studenti preziose competenze e conoscenze e di suscitare l’interesse dei giovani per la scienza e le professioni tecniche”.

Tra i premi off-track, il team H2PolitO del Politecnico di Torino ha conquistato il prestigioso Communication Award grazie alle azioni realizzate prima e durante la manifestazione di Rotterdam per promuovere i valori alla base della propria partecipazione alla Shell Eco-marathon, ma anche per l’utilizzo di strumenti per la misurazione del successo delle campagne di comunicazione.

Nella categoria Prototipi, il team francese Microjoule La Joliverie ha fatto registrare il nuovo record del circuito, con oltre 3mila chilometri percorsi con un litro di carburante, mentre in quella UrbanConcept, il team del Lycee Louis Delage ha percorso oltre 460 chilometri e il team Sluchtspecht dell’University Of Applied Sciences di Offenburg ha battuto il record stabilito nel 2013 nella categoria diesel. Tra i veicoli alimentati a idrogeno, la squadra del La Joliverie Polytech di Nantes ha migliorato il proprio record della pista con oltre 150 km.

“Questa è stata la migliore edizione di sempre” ha dichiarato Norman Koch, Technical Director Shell Eco-marathon “Le condizioni atmosferiche erano quasi perfette, le squadre molto più esperte e preparate: questo ha portato al raggiungimento di risultati veramente degni di nota. Speriamo che queste innovazioni possano raggiungere, un giorno, anche i veicoli che circolano sulle nostre strade”.

Tra le innovazioni mostrate durante la Shell Eco-marathon Europe, degna di nota quella del Team [email protected], squadra portoghese in grado di costruire un’auto senza sterzo ma guidata con i movimenti del corpo.

L’evento è stato un successo straordinario anche in termini di pubblico, con oltre 40mila visitatori che nei quattro giorni sono stati testimoni delle imprese e dei risultati degli studenti e dei loro veicoli e che hanno potuto anche dare un’occhiata al futuro dei trasporti e dell’energia visitando lo Shell Energy Lab.

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