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Drone Expo&Show, ENEA mostra due prototipi a biocarburante

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Agosto 2020
droni enea alimentati a biocarburanti

droni enea alimentati a biocarburantiSono due innovative miscele a biodiesel e a bioetanolo ad alimentare i prototipi dimostrativi ENEA presentati al Roma Drone Expo&Show, il primo salone aeronautico sui droni in Italia, che si è tenuto il 24 e il 25 maggio scorso nella Capitale.

Le sperimentazioni sono state messe a punto nell’ambito delle attività di ricerca dell’ENEA nel settore dei biocombustibili: i biocombustibili, soprattutto quelli di seconda generazione che possono essere miscelati con quelli di derivazione fossile, possono trovare utile campo di applicazione anche nel settore aeronautico, responsabile di significative emissioni a effetto serra.

Il primo drone utilizza un motore diesel alimentato con miscela a elevato contenuto di biodiesel, ricavato da oli alimentari esausti, il secondo utilizza una miscela a elevato contenuto di bioetanolo ottenuto dal trattamento di biomasse. Si tratta di veicoli radiocontrollati, chiamati anche APR, aeromobili a pilotaggio remoto, a basso costo, sui quali vengono montati sensori, utilizzati per il monitoraggio a distanza dell’ambiente e del territorio.

Si potranno utilizzare per esempio per avere informazioni di dettaglio sui danni subiti da strutture edilizie a causa di terremoti o altri eventi naturali, per rilievi di tipo archeologico e storico, per il controllo di agenti inquinanti e preziosi in tutti i casi in cui è necessario non esporre a rischio esseri umani.

“Questa sperimentazione” commenta Valter Di Gioia, ricercatore ENEA “nasce dalla collaborazione di diversi gruppi di ricerca multidisciplinari operanti in ENEA: infatti hanno partecipato alle attività, oltre che esperti di biocarburanti, ricercatori competenti in materia di monitoraggio ambientale, di osservazione aerospaziale e di robotica”.

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