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Esercizio fisico ed emissioni di CO2, l’equilibrio è perfetto

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
cerism alla gp ecorun

cerism alla gp ecorunMeglio correre, camminare, fare nordic walking o andare in bici? Il dilemma esiste e, pigrizia a parte, una serie di dati elaborati dal CeRiSM (centro di ricerca sport montagna e salute dell’Università di Verona con sede a Rovereto) potrebbe portare a fare delle scelte mirate, anche rispetto alla propria salute fisica.

Si scopre così che su uno stesso percorso di 5 km se si adotta lo stile del nordic walking si bruciano circa il 20% in più di calorie (rispetto alla classica camminata) proprio grazie all’effetto dell’attivazione della muscolatura di braccia tronco richiesta dall’uso dei bastoncini.

Lo staff del CeRiSM (composto al medici sportivi, laureati in scienze motorie e ingegneri) sarà presente alla tappa di Rovereto della GP EcoRun e consegnerà ai partecipanti una scheda tecnica/diploma per conoscere quante calorie e che benefici pratici si hanno percorrendo i 5 km della gara a seconda se questa sia stata completata correndo, camminando o praticando il Nordic Walking.

Una sezione del diploma riporta anche, in maniera un po’ provocatoria, un confronto tra la CO2 emessa dalle persone con il respiro durante gli spostamenti a piedi o in bici, con quella emessa dai mezzi a motore, di molto superiore. Si potrà cosi rendersi conto, che spostandosi in modo sostenibile, non solo si fa del bene alla nostra salute ma anche alle nostre città e all’ambiente.

“Nonostante alcune delle informazioni contenute nel diploma che consegneremo ai partecipanti della GP EcoRun” spiega Barbara Pellegrini, ricercatrice del CeRiSM “siano reperibili in maniera generica su molte fonti, (siti web, giornali, riviste) crediamo che la forza di questa iniziativa stia nel fornire tali informazioni in maniera immediata e direttamente riferibile all’esperienza che il cittadino ha appena intrapreso, aumentando così la presa di coscienza del loro contenuto”.

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