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Bollette troppo care in estate? Ecco come evitare spese inutili

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
scelta condizionatori

scelta condizionatoriIl periodo estivo porta non solo il caldo ma anche bollette più care dovute all’uso, spesso eccessivo, dei condizionatori. Ecco una guida per evitare spese inutili.

In estate, con i climatizzatori in funzione, le bollette rischiano di diventare una vera tragedia per gli Italiani, già messi a dura prova dal difficile periodo economico che stiamo vivendo.

È dunque importante scegliere una tariffa per la fornitura di energia vantaggiosa, in modo da non spendere una fortuna per le utenze domestiche.

Per fare ciò, è indispensabile procedere a confrontare i prodotti Acea, Illumia, Enel, Eni, in modo da individuare l’offerta più conveniente che meglio ci permetta di coniugare risparmio e qualità del servizio.

Dal momento che ogni anno l’estate si ripresenta sempre più torrida molti Italiani stanno valutando la possibilità di acquistare l’unico strumento efficace che si ha a disposizione in questi casi: il condizionatore, ma questo ha un costo non indifferente. Quindi è importante trovare il modello di condizionatore più adatto non solo al proprio budget, ma anche, e soprattutto, alla propria abitazione, magari aiutandosi con le indicazioni del sito Europ Top Ten messo a punto dal WWF. Molte volte quello che a una prima osservazione sembra un prodotto troppo costoso alle volte in realtà è l’acquisto migliore che si potesse fare.

La qualità molte volte, soprattutto con gli elettrodomestici costa, ma nel medio e lungo periodo si riuscirà a risparmiare molto di più di quanto non si avesse pensato. Inoltre, se si decide di acquistare un prodotto di classe A o superiore si potrà usufruire delle riduzioni sul prezzo grazie agli ecoincentivi dello Stato.

Sul mercato sono presenti vari modelli di condizionatori che si dividono principalmente tra modelli a parete e monoblocco portatili, questi ultimi sono sconsigliati perché sprecano di più. Una volta scelto il modello proporzionato alla metratura della propria casa, bastano seguire pochi ma utili consigli. Prima di tutto non bisogna tenere mai acceso il condizionatore per più di qualche ora al giorno o all’arrivo della bolletta si ritroveranno addebitate cifre da capogiro. Inoltre, non fa bene né all’ambiente né alla propria salute.

Per tenere la propria casa al fresco anche dopo aver spento il condizionatore, è sufficiente tenere porte e finestre chiuse e usare la funzione deumidificatore (questa funzione è meglio usarla se si tengono i filtri puliti e se l’apparecchio è lontano dalla luce diretta del sole).

Come commenta Andrea Manfredi, Amministratore Delegato di SuperMoney “Il condizionatore, come tutti gli elettrodomestici, è di grande aiuto in casa ma non bisogna abusarne, anche perché accendendolo insieme agli altri apparecchi la bolletta può salire troppo. La soluzione per abbattere i costi dell’energia domestica parte quindi dalla tariffa più adatta ai nostri consumi, che ci consenta di mantenere le nostre abitudini senza spendere più del dovuto”.

La regolazione della temperatura è altrettanto importante. Sono sufficienti sei o sette gradi in meno rispetto all’ambiente esterno per riuscire a ottenere una temperatura piacevole dentro l’abitazione. Ovviamente anche la composizione del nucleo familiare e il numero di metri quadri di cui è composta l’abitazione influisce molto sulla bolletta dell’energia.

Se si mettono a confronto una famiglia composta da quattro persone che abitano in un appartamento di 90 metri quadrati, una coppia residente in un bilocale di 70 metri quadrati e un single che vive in un monolocale di 35 metri quadrati si può riscontrare che tenendo per ipotesi il condizionatore acceso nell’ordine di 4,3 e 2 ore al giorno, per i novanta giorni estivi, si calcola che si possono spendere tra 82,42 euro per il single ai 129,17 euro per la famiglia.

Infatti, è stato calcolato che una famiglia consuma per questo periodo di tempo una media tra i 533 kWh (per un condizionatore multisplit) e 592 kWh (per un condizionatore monosplit) a una cifra che varia tra 120,84 euro a 129,17 euro.

Invece è stato calcolato che una coppia per lo stesso lasso di tempo spende in media tra 403 kWh (per un condizionatore multisplit) e 448 kWh (per uno monosplit) che comporta una spesa tra 102,48 euro e 108, 83 euro. Infine, sempre per il medesimo periodo di tempo, un single spende tra 261 kWh (per un multisplit) a 290 kWh (per un monosplit) una cifra intorno agli 86,51 e 82,42 euro.

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