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Mobilità nuova: a piedi con il passaporto della Via Francigena

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Novembre 2019
via francigena

La via Francigena conduceva i pellegrini dall’Europa occidentale, in particolare dalla Francia, nel Sud Europa fino a Roma, per proseguire poi verso la Puglia, dove si trovavano i porti d’imbarco per la Terrasanta

Non è un vero e proprio passaporto, ma una sorta di taccuino di viaggio dove riportare le impressioni ricavate nel corso della visita, annotare un indirizzo, fare uno schizzo oppure attaccare una foto: per fissare nella memoria un ricordo e per fermare una suggestione.

È questo l’obiettivo del Passaporto della Via Francigena, progetto che CTS, Centro Turistico Studentesco e Giovanile, e la Regione Lazio hanno deciso di realizzare soprattutto per incentivare la fruizione della Via Francigena laziale da parte del pubblico più giovane in occasione del XX Anniversario della Via Francigena, Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa, fruendone attraverso una mobilità nuova che riavvicina uomo e natura.

Il passaporto contiene l’identikit dei luoghi e delle eccellenze imperdibili per i giovani turisti: basiliche e santuari, ma anche ville storiche e suggestivi manieri, e indicazioni di feste e sagre locali in cui degustare i prodotti della tradizione.

E come si fa con il vero passaporto, anche con questo permette è possibile collezionare i timbri di ciascun hot spot scoperto lungo il percorso.

Chi riuscirà a percorrere a piedi almeno gli ultimi 140 km della Via Francigena (da Acquapendente) potrà ricevere, presentando la credenziale o il passaporto con i vari timbri delle strutture di accoglienza che si trovano lungo il percorso, il Testimonium, un documento che testimonia l’avvenuto pellegrinaggio.

Per ottenerlo bisogna entrare in San Pietro e recarsi all’Opera romana Pellegrinaggi (Piazza Pio XII 9) o agli Uffici della Canonica di S. Pietro (Piazza S. Uffizio).

I timbri si possono effettuare presso le parrocchie, nei comuni, nelle pro loco e presso gli ostelli.

Il Passaporto sarà distribuito, in forma gratuita, presso tutti gli uffici CTS del Lazio ed eventuali altre strutture individuate in accordo con la Regione Lazio.

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