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Car sharing: come la sharing economy cambia la nostra mobilità

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
car sharing di carlo iacovini

car sharing di carlo iacoviniIl car sharing è il business del momento, attorno a cui ruotano nuove start up, grandi gruppi, industrie che si integrano e grandi innovazioni nei servizi. Tutto questo può diventare un’innovazione dirompente come lo sono il fotovoltaico in ambito energetico e i Led per il settore dell’illuminazione?

L’idea è vincente perché economica (le tariffe sono inferiori ai costi di gestione e di mantenimento di un’auto di proprietà) e sostenibile (l’auto in car sharing elimina dalle strade circa 10 vetture private). Last but not least: la percorrenza chilometrica annua da parte degli utenti del servizio diminuisce del 25% con il tempo.

Il cliente percepisce il costo reale di ogni suo spostamento in auto e tende a limitare l’uso della vettura a favore del trasporto pubblico. Ma dove e quando nasce questo business? Da lontano, con primi progetti in Europa negli anni ’90 e in America dove oggi operano multinazionali che valgono centinaia di milioni di dollari, quotate in borsa, con flotte di migliaia di veicoli.

Tra Free Floating, tradizionale, aziendale, elettrico, peer to peer, ridesharing, il libro Car Sharing, presentato a Citytech, è un viaggio che attraversa le tante forme di sharing, descrive i mercati di riferimento, lo sviluppo futuro e le curiosità meno note.

Due estremi: in Cina il car sharing come la macchinetta del caffè, in una torre alta 20 metri piena di micro vetture da ritirare a 3 euro l’ora come se acquistassimo una bevanda. Oggi sono 2 e diventeranno 700 entro l’anno prossimo. Oppure Il car sharing di lusso a Palo Alto in California, un progetto per un servizio monomarca con 25 Tesla Model S, lanciato con una campagna di crowfunding (di dubbio successo).

Di questi argomenti relativi alla mobilità sostenibile si parla nel libro Car Sharing, Come la sharing economy cambia la nostra mobilità scritto da Carlo Iacovini che verrà presentato all’interno dell’iniziativa Citytech, a Roma, martedì 10 giugno presso l’Aranciera del Semenzaio in San Sisto, alle ore 18.00.

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