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La filiera sostenibile come fattore competitivo delle aziende

città: Milano - pubblicato il:
sostenibilità ambientale

sostenibilità ambientaleSostenibilità e tutela ambientale sono parole ormai diventate consunte dall’uso eccessivo.

Se mercato, regole e consumatori sempre più chiedono alle aziende di riprogettarsi tenendo in conto il miglioramento delle proprie performance su questo versante, la sostenibilità può diventare fattore competitivo per l’impresa fin dalla gestione della propria supply chain.

Una panoramica su quanto sta accadendo in Italia e il caso di Asia Pulp & Paper (APP) che, sotto la pressione crescente delle ONG e del mercato, ha trasformato i propri processi attraverso un ambizioso piano sviluppato confrontandosi con le organizzazioni ambientaliste che mira a stabilire nuovi modelli di riferimento nel settore, saranno presentate dalla voce degli esperti e dell’imprenditoria nel convegno Il mercato e la filiera sostenibile organizzato dalla Camera di Commercio di Milano.

Come spiega Francesco Bertolini dell’Università Bocconi “Più che la parola sostenibilità mi piace usare la parola equilibrio. Le aziende devono sempre più porsi la domanda se il proprio operato riesca a sviluppare un equilibrio con il sistema in cui operano. Economico, sociale e sicuramente ambientale. L’Italia non è certo pioniera in questo ma l’accelerazione degli ultimi anni è frutto sia della pressione dell’opinione pubblica sia dell’esempio virtuoso di alcune aziende che hanno dimostrato al mercato che agire secondo questo principio di equilibrio può generare valore aggiunto ed essere vantaggio competitivo”.

Anche il ruolo delle più importanti ONG impegnate per uno sviluppo sostenibile sta profondamente cambiando. Non più solo forze antagoniste, le ONG ambientaliste, oggi, svolgono sempre più un ruolo di indirizzo per chi decide di ripensarsi, diventando interlocutore importante per la definizione delle strategie aziendali, come è successo nel caso APP.

Risale a poco più di un anno fa il lancio della Forest Conservation Policy, il più avanzato piano di conservazione delle foreste al mondo messo a punto a seguito di un complesso confronto con la rete delle associazioni ecologiste Environmental Paper Network (EPN), con cui APP ha cessato in maniera permanente l’abbattimento delle foreste naturali.

Con il supporto e sotto il controllo di The Forest Trust, la società sta continuando a lavorare con le comunità locali e con i propri fornitori per una rigorosa implementazione di questa strategia, oltre che a una valutazione delle riserve di carbonio e della biodiversità delle foreste definite High Conservation Value. APP, inoltre, ha recentemente annunciato un piano di recupero e conservazione di 1 milione di ettari di foresta pluviale in Indonesia in collaborazione con organizzazioni come WWF, Greenpeace e altre ONG.

Danilo Benvenuti, ‎ Regional Director Europe di APP, spiega “Ripensare il nostro business in un’ottica di sostenibilità è stata una scelta inevitabile. Un’evoluzione richiesta dalle ONG e dal mercato. Eravamo annoverati tra le cause della deforestazione in Indonesia e ricevevamo richieste via via più pressanti dall’opinione pubblica e dalle associazioni e anche dai clienti per la revisione delle nostre pratiche. Oggi, grazie a questa svolta e a un proficuo confronto con le più importanti ONG, che costantemente monitorano il nostro operato, abbiamo recuperato credibilità e quote di mercato”.

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