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Le banche hanno investito nella green economy 27 miliardi

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
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green economyTra il 2008 e il 2013 questa è la cifra investita nelle fonti di energia rinnovabile dalle banche secondo le stime dell’Osservatorio Banche e Green Economy.

I sistemi alimentati a energie rinnovabili destinati al settore residenziale sono sempre più diffusi e questo è merito di una serie di fattori che hanno incentivato l’installazione di questo tipo di impianti. Infatti, sono sempre più numerosi gli italiani che mettono BNL e i suoi prodotti a confronto con quelli di Findomestic e di altri operatori.

Ricorrere alle offerte di credito per ristrutturare casa risulta essere particolarmente conveniente in questo momento visto che è possibile beneficiare di importanti detrazioni fiscali per gli interventi di riqualifica energetica.

Questo è sicuramente effetto della forte crescita del mercato, sia dal punto di vista di una maggiore varietà di prodotti offerti dagli operatori che delle apposite strategie fiscali messe in atto dal Governo. Tuttavia, lo sviluppo della cosiddetta green economy lo si deve in gran parte alle banche, che hanno stimolato la crescita di questo promettente settore. Secondo i dati dell’Osservatorio Banche e Green Economy coordinato da ABI e ABI Lab tra il 2008 e il 2012 sono stati investiti 27 miliardi di euro.

Durante l’appuntamento annuale del Forum ABI Green economy 2014 Sostenibilità ambientale, risparmio energetico e finanza green, si è parlato, appunto, dei progetti varati dagli istituti di credito e incentrati a promuovere opere di efficienza energetica, per lo sviluppo dell’energia rinnovabile e delle smart city sostenibili.

Grazie anche agli sforzi delle banche, la green economy potrebbe diventare a pieno titolo la leva in grado di risollevare il sistema economico del Paese. I risultati raggiunti sono importanti: rispetto al 2008, in cui si era riuscito a provvedere a una fetta del 16%, nel 2013 le fonti rinnovabili sono state in grado di soddisfare il 30% della domanda.

Durante il Forum si è parlato soprattutto dell’impegno delle banche nei piani di riqualifica energetica per ridurre i propri consumi e l’impatto ambientale in ottica di piena sostenibilità. Tra il 2008 e il 2013 grazie ai piani di efficienza energetica sono stati risparmiati circa 39 milioni di kWh e 200mila metri cubi di gas all’anno. Con l’affacciarsi degli operatori internazionali sul mercato italiano, infatti, le banche hanno adottato strategie più concorrenziali nel finanziamento dei progetti di efficienza energetica.

L’Osservatorio Banche e Green Economy si è occupato anche di valutare l’attuale piano normativo e ne emerso che da questo punto di vista c’è ancora molto da fare. Infatti, nel 2013 gli investimenti hanno subito un arresto dovuto al minor impegno finanziario delle banche ma anche al quadro legislativo ancora non ben definito, soprattutto in termini delle possibili agevolazioni pubbliche dei progetti energetici.

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