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Riqualificare giardini e spazi verdi utilzzando l’illuminazione

città: Brescia - pubblicato il:
illuminazione spazi verdi e giardini

illuminazione spazi verdi e giardiniSi è tenuto presso AmbienteParco a Brescia il dibattito sul tema Riqualificazione ed efficientamento degli spazi verdi e dei giardini. Inserito nell’ambito della Settimana europea dell’energia sostenibile.

Questo incontro, aperto al pubblico ma rivolto in particolare agli architetti e agli operatori del verde, è stato organizzato con l’obiettivo di fornire una visione interconnessa dei diversi aspetti tecnici che, ben amalgamati, consentono di raggiungere elevati livelli di efficienza energetica anche per la creazione o il rinnovamento degli spazi verdi: una corretta scelta delle specie arboree, l’installazione di sistemi per minimizzare l’acqua (irrigazione ottimizzata, recupero acque piovane) e una illuminazione a basso consumo in grado di caratterizzare e personalizzare il verde (luce a Led e scenari di luce in funzione delle tipologie di piante, per esempio).

Per affrontare in profondità questo aspetto sono intervenuti due professionisti del gruppo Performance in Lighting, azienda da sempre sensibile a questi temi e in grado di offrire la miglior soluzione illuminotecnica, grazie al know-how in molteplici campi applicativi e all’ampia possibilità di scelta tra i suoi prodotti.

Ha affermato Matteo Iuliani, area manager “Quando si affronta un progetto di illuminazione degli spazi verdi c’è una valutazione primaria da fare: se nel progetto di installazione è prevalente l’aspetto funzionale oppure quello scenografico. Nel primo, più diffuso negli spazi pubblici, l’approccio è più tecnico-ingegneristico e l’obiettivo è garantire sicurezza. In questi casi, viene dato maggior peso al quadro normativo che detta delle regole su come lo spazio debba essere illuminato (valori di illuminamento minimo, inquinamento luminoso), al risparmio energetico e all’uniformità luminosa. Si ha invece una maggiore attenzione all’aspetto estetico ed emozionale quando lo spazio è privato, oppure quando il committente ha esigenze particolari o è un architetto. Per una scelta scenografica, dove l’obiettivo è quello di dare personalità e un’anima allo spazio anche nelle ore notturne, esaltandone alcuni elementi, prevale l’illuminazione d’accento e in questo tipo di realizzazione gioca molto l’interpretazione del progettista. Un’altra differenza tra le due tipologie di installazione riguarda l’uso di luce monocromatica quando è necessaria una illuminazione funzionale, e di giochi di colori o contrasti tra luce e ombra nell’opzione scenografica. Possiamo dire in definitiva che nel caso di una illuminazione emozionale si ragiona e si agisce come farebbe un artista che dipinge un quadro: spazio alla creatività, largo alle idee. Qui è il progettista stesso che si mette in gioco, che porta gusto e talento personali nella realizzazione, non solo il rispetto degli standard. L’abilità del progettista consiste nello scegliere l’aspetto che deve essere più evidente e nel dosare tecnica ed estetica in base al risultato che si desidera”.

Il responsabile ufficio progettazione di Performance in Lighting, Roberto Perotti ha aggiunto “In entrambe le situazioni, che si tratti di una installazione più funzionale oppure più d’effetto, il risparmio energetico è un plus fondamentale e, in questo, i sistemi a Led garantiscono un risultato superiore rispetto a quelli tradizionali, raggiungendo istantaneamente il pieno regime. Inoltre, la luce bianca dei Led è percepita dall’occhio con un valore d’illuminamento superiore. Di solito i committenti chiedono 3000K per l’illuminazione di parchi e giardini, ma da un punto di vista illuminotecnico la soluzione 4000K è migliore perché le temperature di colore più fredde evidenziano meglio i contrasti cromatici. Infine, per consentire una significativa efficienza energetica l’impianto può essere dotato di sistemi automatici di controllo e di temporizzazione dell’illuminazione e di dispositivi intelligenti in grado di rilevare la presenza di persone nell’area di ciascun punto luce riducendo l’intensità luminosa se non necessaria”.

I sistemi di illuminazione di nuova generazione, vengono usati oggi nei contesti più diversi perché permettono di modulare in maniera significativa l’emissione luminosa. Un bell’esempio di questo genere di applicazione è offerto proprio da AmbienteParco, dove i 4SEASONS di Performance in Lighting sono stati scelti proprio per la loro capacità di arricchire con scenari di luci variabili il maestoso faggio pendulo, considerato da sempre uno dei simboli del Parco.

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