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Gruppi d’acquisto per risparmiare sull’acquisto di auto elettriche

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
sostenibilità e green planner news
Foto di anncapictures da Pixabay

auto elettricaSe l’acquisto di un’auto elettrica comporta una spesa troppo gravosa, un gruppo d’acquisto può essere la soluzione per risparmiare fino al 20%.

Quando si procede all’acquisto di un’automobile, i costi da considerare sono molteplici. Innanzitutto occorre valutare il prezzo d’acquisto del veicolo: se si desidera risparmiare, optare per un’auto usata potrebbe essere una buona idea, a patto che essa sia in ottime condizioni.

Oltre a ciò, vi sono anche una serie di spese non indifferenti connesse al mantenimento del veicolo, quali i costi di manutenzione e del carburante, le spese di bollo e dell’assicurazione.

Per quanto riguarda quest’ultima, in particolare, un consumatore attento ha un valido alleato nella corsa al risparmio: il confronto. Solo dopo esserci premurati di mettere i prodotti Quixa a confronto con quelli Linear, Direct Line, e avere dunque acquisito una panoramica completa di ciò che il mercato offre saremo in grado di compiere una scelta davvero vantaggiosa.

È però possibile che l’acquirente ponga un’attenzione maggiore sui consumi, riflettendo sul possibile risparmio e l’assenza di emissioni nocive derivati dall’acquisto di una vettura ibrida. Questi veicoli, soprattutto nel caso di prodotti elettrici, risultano però decisamente costosi, comportando una spesa del 20-40% superiore all’acquisto dell’equivalente modello tradizionale, e vincolati a un’autonomia limitata e ai lunghi tempi di ricarica.

Per incentivarne maggiormente l’acquisto, soprattutto in questo periodo di crisi, Gianalfredo Furini e Luca Dal Sillaro del GAI-Il Gruppo d’acquisto ibrido hanno creato il Gruppo d’acquisto auto elettriche, il primo in Italia dedicato alle sole autovetture a zero emissioni, in collaborazione anche la fondazione eV-Now! e l’associazione EnergoClub, da tempo impegnate nel progetto Svolta elettrica per la diffusione di veicoli a spina nel nostro Paese.

I modelli attualmente acquistati dal GAI sono Renault Z.E. Zoe, Twizy, Fluence e Kangoo, ma è plausibile immaginare un ampliamento del ventaglio di scelta una volta consolidata la funzionalità del gruppo e aumentato il numero dei membri.
Per poter aderire a un gruppo di acquisto non è richiesto alcun contributo: è sufficiente compilare un form sul sito e inoltrare l’iscrizione, senza che questo comporti alcun obbligo d’acquisto. Lo sconto cui si ha accesso effettuando acquisti tramite il GAI non è prestabilito, ma per quanto riguarda la situazione attuale il GAI è riuscito a ottenere un risparmio del 20%, anche se non è ancora da considerarsi un dato definitivo.

Fare parte di un gruppo può comportare anche il vantaggio di poter sfruttare il sostegno dei sostenitori di Svolta elettrica che offrono informazioni e consulenza tecnica ai nuovi acquirenti di un’auto a spina, consigliando modelli e fornendo istruzioni dettagliate sui nuovi incentivi o le colonnine più adeguate.

Il GAI ha rivolto la propria attenzione anche agli appassionati di due ruote: ha infatti aperto un gruppo rivolto all’acquisto di bici elettriche della gamma A2B Hybrid24, Ferber, Galvani, Kuo che si chiuderà a settembre. Le regole non si discostano da quelle dei gruppi d’acquisto per le auto e si può puntare a un risparmio fino al 19%. Gianalfredo Furini e Luca Dal Sillaro vogliono inoltre proporre l’apertura di un nuovo gruppo per l’acquisto di scooter a zero emissioni e, più avanti, uno per le colonnine di ricarica.

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