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Genova, riduzione consumi energetici del 60percento entro il 2018

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Agosto 2020
progetto r2cities

progetto r2citiesCon il progetto R2 Cities, Genova mira a ridurre drasticamente i consumi energetici dei vecchi complessi di edilizia residenziale in soli 4 anni.

Gli immobili vecchi sono spesso troppo energivori, oltre che responsabili di uno spreco consistente di energia. Questo succede perchè gli impianti non sono stati costruiti in un ottica green e le stesse pareti e i tetti non riescono a isolare termicamente l’ambiente in modo adeguato.

Ciò significa che in estate lasceranno penetrare il calore, rendendo l’abitazione fastidiosamente calda, mentre in inverno non saranno in grado di trattenere il calore prodotto dal nostro sistema di riscaldamento, il quale dovrà lavorare molto di più, con conseguente aumento del consumo di energia. Va detto però che in tempi difficili come questi non tutti i proprietari possono permettersi di effettuare interventi di riqualificazione energetica del proprio immobile.

Tuttavia, se ciò fosse possibile, magari grazie a un mutuo ristrutturazione, alla lunga l’investimento si tradurrebbe in un risparmio concreto in bolletta. Inoltre, avvalendosi dell’aiuto di un comparatore online, scegliere la tipologia di offerta più conveniente non sarà complicato: con i mutui Cariparma a confronto con quelli BNL, IWBank, in un modo visivamente chiaro e ordinato potremo compiere una scelta consapevole e vantaggiosa.

Si stima che il 60% della popolazione europea viva in città responsabili del 40% dei consumi complessivi di energia dell’UE e che, nonostante la maggior parte degli edifici che compongono il patrimonio immobiliare comunitario siano datati, il tasso di ristrutturazioni in un anno è poco meno del 2%.

Per questo motivo, le città di Genova, Valladolid (Spagna) e Kartal (Turchia) sono coinvolte nel progetto quadriennale R2 Cities, finanziato dal Seventh Framework Programme europeo per le attività di ricerca, specializzato proprio nella riqualificazione energetica. Il progetto prevede interventi a favore dell’efficienza energetica su circa 57mila mq complessivi di edilizia residenziale nelle tre città, mirando a una riduzione del consumo energetico a 70 kWh per mq.

Al progetto collaborano anche Wwf, Energy-Financial System Integrator UniCredit e altri 15 partner di nazionalità differenti, tra cui il Comune e l’Università degli Studi di Genova, l’Energy Institute di Istanbul e la fondazione Cartif. Se il progetto dovesse avere il successo sperato, in Europa si aprirebbe la strada per una fase di riqualificazione energetica su larga scala.

Per quanto riguarda la città di Genova, il quartiere interessate dagli interventi di ristrutturazione è quello delle Lavatrici, composto da oltre 500 case popolari. Poichè si tratta dell’ultimo sito a entrare a far parte del progetto, al momento si sta ancora effettuando la diagnosi energetica degli edifici. Possibili interventi sarebbero l’isolamento delle pareti e del tetto e la sostituzioni di infissi e vetri a effetto serra, responsabili di aumentare il calore all’interno delle abitazioni.

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