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POI Energia: contributi a progetti di efficienza energetica

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Agosto 2020
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efficienza energetica comuniNuova iniziativa del POI Energia che prevede la concessione di contributi a fondo perduto per progetti di efficienza energetica e/o produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili sugli edifici delle amministrazioni comunali delle Regioni Convergenza, attraverso l’acquisto e l’approvigionamento di beni e servizi tramite il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA).

L’Avviso pubblico CSE, Comuni per la sostenibilità e l’efficienza energetica, è una nuova iniziativa del POI Energia che prevede la concessione di contributi a fondo perduto per 15 milioni di euro, a valere sulle linee di attività 1.3 e 2.7 del POI Energia.

I contributi dell’avviso CSE finanziano interventi per un valore ammesso che non può essere inferiore a 40.000 euro IVA esclusa e superiore alla soglia di rilevanza comunitaria di cui all’art. 28, co. 1, lett. b) del D.Lgs. n. 163/2006, di volta in volta vigente alla data di emissione della Richiesta di Offerta (RDO), e attualmente pari a Euro 207.000 IVA esclusa.

È possibile attivare la Richiesta di Offerta (Rdo) tramite il MePA a partire dal 4 luglio 2014, per l’acquisto e l’approvvigionamento di beni e servizi proposti dai fornitori abilitati all’interno del MePA in riferimento al bando di abilitazione Fonti rinnovabili ed efficienza energetica.

La RdO dovrà fare riferimento a beni e servizi rispondenti alle caratteristiche, agli obiettivi e alle finalità indicate nella diagnosi energetica dell’edificio su cui si intende realizzare l’intervento previamente effettuata dal Comune.

Il finanziamento è nella forma del contributo a fondo perduto fino al 100% del costo ammissibile. Le richieste di concessione del contributo potranno essere presentate a partire dal 21 luglio 2014. I contributi saranno assegnati sulla base di una procedura a sportello, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle istanze e fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Le richieste di concessione del contributo potranno essere presentate secondo le modalità indicate dal Ministero dello Sviluppo Economico sui siti di rifermento il 4 luglio. Non potranno essere richiesti contributi in relazione a edifici ricompresi tra i beni culturali di cui all’art. 10 del D.Lgs. 22 gennaio 2004.

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