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Premio Gaetano Marzotto, chiuso il bando della quarta edizione

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premio gaetano marzottoPremio Gaetano Marzotto: sono 849 i progetti arrivati da tutta Italia, con un’età media dei partecipanti di 34 anni. Un riconoscimento, dichiara Matteo Marzotto, presidente di Associazione Progetto Marzotto, promotrice dal 2010 dell’iniziativa, che riempie di soddisfazione gli organizzatori, a chiusura di due mesi intensi di presentazioni del premio nelle principali città italiane, volte a sostenere e a sviluppare l’ecosistema dell’innovazione.

Quest’anno per lanciare il concorso è stato organizzato un ciclo di incontri tematici, che di volta in volta affrontassero alcuni temi chiave per lo sviluppo economico italiano, attraverso le testimonianze più significative ed evolute dei protagonisti del mondo dell’impresa e dell’innovazione, grazie al contributo e al coinvolgimento di molti imprenditori.

Una risposta oltre le aspettative, riscontra Cristiano Seganfreddo, direttore generale dell’Associazione, che conferma come il Premio Gaetano Marzotto in soli quattro anni sia diventato a tutti gli effetti il riconoscimento all’innovazione più significativo in Italia, grazie non solo a un considerevole investimento economico, ma anche alla costruzione di un network dell’innovazione, che vede tra i suoi partner i principali incubatori, acceleratori, fondi di investimento, business angel, advisor, venture capital, istituti universitari e di formazione manageriale italiani; tra gli obiettivi dell’iniziativa, c’è quello di accorciare le distanze tra nuovi imprenditori e industria italiana, tra ricerca universitaria e mondo produttivo, tra investitori e giovani imprese.

Rivolto a tutti coloro, persone fisiche, team di progetto, imprese startup e imprese già costituite, che hanno una nuova idea imprenditoriale in grado di generare ricaduta economica e impatto sociale sul territorio italiano, in primis in termini occupazionali, con sede e base di sviluppo in Italia ma capacità di crescita internazionale, il premio, che quest’anno ha rivisto e affinato le categorie di concorso, i criteri di assegnazione e le giurie, andrà a individuare le iniziative imprenditoriali più strutturate con il Premio per l’impresa e la migliore idea proposta da un team under 35 con il Premio dall’idea all’impresa, a cui si affianca come in passato il Premio speciale UniCredit.

Con Lombardia e Veneto in testa per adesioni come nel 2013, il concorso vede per questa edizione al terzo posto il Lazio, a seguire l’Emilia Romagna. Questo il quadro nel dettaglio:

  • 357 i candidati con età media 38 anni per il Premio per l’impresa, che destina 300.000 euro e un percorso di affiancamento della Fondazione CUOA del valore di 25.000 euro alla migliore impresa innovativa capace di generare significative ricadute positive negli ambiti sociali, culturali, territoriali o ambientali. Il premio è rivolto ai nuovi imprenditori che abbiano una società già costituita, un team consolidato, un mercato di riferimento interessante e un partner (incubatore, acceleratore) che ne accrediti il valore.
  • 492 i candidati con età media 30 anni per il Premio dall’idea all’impresa, che destina 50.000 euro in denaro e periodi di residenza e affiancamento del valore complessivo di 735.000 euro a giovani fino a 35 anni di età massima. Il premio consiste in un riconoscimento in denaro e in periodi di residenza all’interno di incubatori e acceleratori di impresa con programmi mirati, per trasformare le idee in impresa.

A questi progetti attingerà anche la giuria del Premio Speciale UniCredit Start Lab, che si affianca dalla passata edizione e che prevede per ciascuna delle due categorie di concorso l’inserimento in un programma UniCredit del valore di 150.000 euro, non corrisposti in denaro, bensì attraverso l’assegnazione di un mentor che organizzerà confronti periodici con le startup su aspetti strategici e di crescita; la partecipazione alla Startup Academy; un programma di coaching da parte del team di UniCredit Start Lab; l’assegnazione di un Relationship Manager di UniCredit per seguire le esigenze bancarie; e per le startup che ne abbiano i presupposti, l’organizzazione di Business Meetings con clienti Corporate di UniCredit e con possibili investitori. Settori di interesse: ICT/Digital/Web, Life Science, Clean Tech, Nanotech, Moda & Design, Robotica, Agrifood e Turismo.

Da una prima analisi, tra i quindici settori di application (Agroalimentare, Ambiente, Biotecnologie e Salute, Design e Arredamento, Digitale, Energia, Farmaceutico, Informazioni e Telecomunicazioni, Meccanica, Moda e Tessile, Nuovi Materiali, Nanotecnologie, Servizi, Social Innovation e Terzo Settore) il totale dei progetti candidati si è concentrato maggiormente su Ambiente, Informazioni e Telecomunicazioni, Design e Biotecnologie; mentre per il Premio dall’idea all’impresa, si riscontra un significativo aumento di proposte digital rispetto alle precedenti edizioni.

Si chiude così la prima fase, quella di recruiting, a cui faranno seguito entro il mese di settembre, la preselezione delle proposte, che andrà a individuare i 27 progetti più mirati, 5 per il Premio per l’impresa e 22 per il Premio dall’idea all’impresa; il 22 settembre, i colloqui con i finalisti presso Villa Trissino Marzotto; a ottobre, data in fase di definizione, semifinale con annuncio dei 22 vincitori dei percorsi di affiancamento e del vincitore del grant da 50.000 euro per il Premio dall’idea all’impresa e dei 5 finalisti per il Premio per l’impresa; il 27 novembre, finale con annuncio del vincitore del grant da 300.000 euro per il Premio per l’impresa.

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