Home News Integrazione delle fonti rinnovabili con la rete: il rapporto IEA

Integrazione delle fonti rinnovabili con la rete: il rapporto IEA

pubblicato il: - ultima modifica: 2 Giugno 2020
sostenibilità e green planner news
Foto di anncapictures da Pixabay

fonti energetiche rinnovabiliÈ stato presentato il rapporto IEA sull’integrazione delle fonti rinnovabili con la rete, che analizza il tema dell’integrazione delle fonti rinnovabili non programmabili con la rete elettrica.

A presentare il rapporto The power of transformation: wind, sun and the economics of flexible power systems presso la sede del Gse è stato il direttore esecutivo dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), Maria van der Hoeven, alla presenza del vice ministro dello Sviluppo economico, Claudio De Vincenti.

Lo sviluppo di eolico e fotovoltaico è aumentato in maniera esponenziale negli anni recenti e la variabilità propria di queste fonti solleva alcune questioni: possono i sistemi energetici rimanere affidabili e convenienti pur integrando quote elevate di energia non programmabile?

La pubblicazione della IEA evidenzia come l’Italia, con la percentuale più alta al mondo di potenza fotovoltaica e un elevato numero di impianti eolici ubicati su tutto il territorio nazionale, abbia finora risposto egregiamente a tali quesiti, rappresentando un ottimo esempio di integrazione delle rinnovabili e di flessibilità dei mercati.

Strategica, ai fini dell’efficienza del sistema elettrico, l’attività di metering satellitare del Gse, richiamata anche nel rapporto, che consente di prevedere con due giorni di anticipo e con ristretti margini di errore, la quantità di energia rinnovabile che sarà immessa in rete.

“Il positivo aumento di produzione da fonti rinnovabili non programmabili, parte decisiva del processo di decarbonizzazione” ha osservato il Vice Ministro De Vincenti “pone comunque all’orizzonte la necessità di interventi rilevanti per il bilanciamento e la stabilità della rete elettrica, ovvero una sfida notevole per gli attori del sistema quali i gestori di rete e i regolatori”.

Durante la tavola rotonda, il presidente e ad del Gse, Nando Pasquali, ha ricordato come nel 2013, grazie all’avanzato sistema di metering satellitare, il Gse ha svolto la previsione per 590mila impianti a fonti rinnovabili, per una potenza pari a circa 25 GW, a beneficio dell’intero Sistema elettrico nazionale.

Condividi: