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Sbloccare l’eolico off-shore e fermare la corsa al petrolio

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
eolico off shore

eolico off shoreIn tutta Italia si fermano i progetti per lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili mentre, al contrario, la corsa al petrolio prosegue la sua corsa senza ostacoli.

Il grido di allarme e di denuncia arriva da Legambiente che nel suo dossier Trivelle SI, Eolico off-shore NO pubblica le storie, i numeri e le analisi diffuse attraverso la campagna Goletta Verde.

Nessun impianto eolico off-shore, malgrado al largo delle coste italiane siano stati presentati in questi anni 15 progetti di impianti eolici, nel più totale disinteresse di Governo e Confindustria.

Eppure da Termoli a Brindisi, da Manfredonia a Gela, negli stessi ambiti dove gli impianti eolici off-shore si trovano di fronte a barriere insormontabili, potrebbero invece aprirsi nei prossimi mesi cantieri per nuove piattaforme petrolifere. Una scelta miope, che va contro gli interessi dell’ambiente, del clima, del Paese e dei suoi cittadini.

Legambiente per questo chiede al Governo di scegliere una strada realmente innovativa che premi l’innovazione e la tutela ambientale, puntando sullo sviluppo dell’eolico off-shore attraverso progetti integrati nel paesaggio.

“Senza ipocrisie è arrivato il momento che Renzi e i suoi Ministri si esprimano sull’eolico off-shore” dichiara Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente “Il premier dovrebbe dare il via libera al decreto Sblocca-Italia proprio in questi giorni e gli abbiamo in più occasioni segnalato cosa davvero serve al Paese per aprire nuove e significative prospettive di sviluppo. A partire proprio dalle rinnovabili, il cui contributo nel 2013 in Italia è stato pari al 33% dei consumi complessivi, attraverso un mix di fonti diverse e un sistema sempre più distribuito. Continuare in questa crescita è possibile e nell’interesse dell’Italia e dell’ambiente, per fermare i cambiamenti climatici. L’eolico off-shore può contribuire in questo mix di produzione pulita. Purtroppo, invece, nelle scelte fino a oggi di Governo si sta scegliendo una strada completamente diversa, quella del via libera al petrolio e tasse e barriere contro le fonti rinnovabili, come purtroppo è avvenuto con il fotovoltaico con il Decreto Spalma-incentivi”.

Per saperne di più: Renzi, col vento si #cambiaverso davvero: sbloccare l’eolico off-shore e fermare la corsa al petrolio

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