Home News Iniziata la vendemmia: in Lombardia, dopo la Franciacorta, tocca all’Oltrepò

Iniziata la vendemmia: in Lombardia, dopo la Franciacorta, tocca all’Oltrepò

pubblicato il: - ultima modifica: 8 Agosto 2020
vendemmia 2014

vendemmia 2014È iniziata la vendemmia in Italia, con i primi grappoli staccati in Lombardia nei filari dell’azienda Faccoli di Coccaglio (Bs), lungo i pendii del monte Orfano in Franciacorta. Protagoniste le uve bianche destinate alla produzione di spumanti. Lo afferma la Coldiretti Lombardia nel ricordare che il primo taglio è avvenuto con dieci giorni di anticipo rispetto al 2013, mentre dopo Ferragosto è previsto l’avvio della raccolta anche nell’Oltrepò Pavese.

Secondo le prime parziali previsioni, spiega la Coldiretti Lombardia,per effetto del meteo impazzito di inizio estate, quest’anno la produzione potrebbe essere minore rispetto all’anno scorso, che si è chiuso con un 88,9% di vini a Denominazione di qualità sul totale di quelli prodotti. Su 1,46 milioni di ettolitri di vino prodotto in Lombardia nel 2013, infatti, 1,30 milioni di ettolitri ha il marchio Docg, Doc o Igt.

Con l’inizio della vendemmia in Lombardia si attiva un motore economico che guarda sempre più oltre confine, con l’export che da solo vale 270 milioni di euro. Stati Uniti, Germania, Svizzera, Canada e Giappone i mercati principali. La vendemmia coinvolgerà tremila imprese, concentrate soprattutto nelle province di Pavia, Brescia, Mantova, Sondrio, Bergamo e Milano, per un totale di circa 20mila ettari di superficie vitata.

Aspettative al ribasso anche a livello nazionale. Secondo la Coldiretti, complice il clima anomalo, la produzione 2014 sarà molto probabilmente più contenuta rispetto allo scorso anno che con oltre 49 milioni di ettolitri è stato particolarmente ricco. Se non ci saranno sconvolgimenti la produzione Made in Italy sarà destinata per oltre il 40% a Doc e Dogc, per il 30% a Igt e per il restante 30% a vini da tavola. Con queste premesse, spiega la Coldiretti, è testa a testa per la conquista del primato produttivo con la Francia, dove le prime stime per il 2014 danno una produzione in media con gli ultimi cinque anni di 46,4 milioni di ettolitri.

In Italia la vendemmia 2014 coinvolgerà 650mila ettari di vigne, dei quali ben 480 mila Docg, Doc e Igt e oltre 200mila aziende, dove quest’anno con la crisi si prevede la presenza di un maggior numero di italiani, soprattutto giovani, rispetto agli extracomunitari. Complessivamente il settore dà occupazione a 1,25 milioni di persone con la sola vendita del vino che genera un fatturato di quasi 9,5 miliardi di fatturato.

Condividi: