Home News Il GSE pubblica la graduatoria per gli impianti idroelettrici

Il GSE pubblica la graduatoria per gli impianti idroelettrici

pubblicato il: - ultima modifica: 3 Giugno 2020
energia idroelettrica

energia idroelettricaIl GSE, Gestore dei Servizi Energetici, ha pubblicato la graduatoria degli impianti idroelettrici che possono rientrare nel contingente previsto di incentivazione per il 2014.

Lo rende noto Frendy Energy, secondo la quale dalla pubblicazione delle varie graduatorie è sempre più chiaro che l’intento del legislatore è favorire gli impianti nei canali irrigui e di piccola taglia, cavallo di battaglia di Frendy Energy avendo sviluppato la tecnologia più adeguata a livello mondiale.

Comunque, in base alla legislazione vigente, premette Frendy Energy, gli impianti idroelettrici ubicati nei canali irrigui con potenza inferiore a 250Kw sono automaticamente incentivati per 20 anni con la tariffa di 0,219 centesimi di euro a Kw/h prodotto, senza bisogno di attendere alcun bando.

E la maggioranza degli impianti della Frendy Energy, sottolinea la società, stanno in questa positiva casistica tra quelli in fase di realizzazione.

“Tra i 5 impianti in fase avanzata di progettazione e realizzazione acquistati all’interno del veicolo CCS Blu Srl di cui la Frendy Energy detiene una quota di maggioranza assoluta con il 51%, vi sono 3 impianti che necessitavano la conferma dell’incentivo sperando di entrare da subito nel bando di quest’anno e pochi giorni orsono ne abbiamo avuto la positiva notizia” commenta Rinaldo Denti, presidente di Frendy Energy.

“Non solo, siamo stati particolarmente fortunati” aggiunge il consigliere Piero Scotta “perché l’unico altro impianto che avevamo in lista per la conferma dell’incentivo da quest’anno, ovvero quello appena inaugurato di Carrù, dove la nostra speranza era non rientrare in questo bando, essendo in fase di finitura e fine tuning vista la velocità in cui lo abbiamo realizzato, ma portarci in alto nella graduatoria almeno tra le prime 20 posizioni per avere la certezza di entrare nel prossimo bando. Siamo così arrivati secondi e questo ci dà la certezza matematica che il prossimo anno con l’impianto perfettamente rodato e tarato possiamo partire per 20 anni di incentivazione alla tariffa di 0.219 eur per kwh già confermata anche per il 2015”.

Tiziana Cumerlato, consigliere di Frendy aggiunge “L’impianto di Carrù per le sue caratteristiche e per il fatto che siamo appena entrati in produzione godrà comunque di una tariffa speciale denominata RID (ritiro dedicato), che ci traghetterà verso la tariffa incentivante comunque con una buona reddittività”.

Fulvio Bollini, consigliere di Frendy e Direttore Generale dell’Associazione Irrigazione Est sesia, commenta i dati che escono da questo bando e relative graduatorie “È chiaro che i grossi impianti in montagna, quelli tradizionali, hanno ben poche possibilità di ottenere degli incentivi. Il legislatore, e lo si vede chiaramente nei risultati di questo bando assai significativo, privilegia gli impianti di piccola taglia realizzati nei canali, ed è naturale che chi ha maturato anni di esperienza sia di progettazione, che costruttiva in termini di tecnologia e turbine ad hoc come la Frendy, si troverà sempre più avvantaggiato avendo visto con lungimiranza anni orsono dove sarebbe andato il trend”.

Condividi: