Home Risparmio energetico Il vademecum per risparmiare sull’energia durante l’estate

Il vademecum per risparmiare sull’energia durante l’estate

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Agosto 2020
risparmiare sull'energia durante l'estate

risparmiare sull'energia durante l'estateAnche se durante il periodo estivo alcuni consumi vengono meno è sempre bene impegnarsi per risparmiare in vista delle spese autunnali. Ecco alcuni semplici consigli pratici per risparmiare sull’energia durante l’estate.

Non è certo una novità il fatto che le bollette sempre crescenti costituiscano un peso notevole sull’economia di un nucleo famigliare, per questo è sempre bene attuare un continuo confronto tra i prodotti Enel Energia, Eni, Edison per individuare l’operatore dai prezzi più concorrenziali e i cui servizi siano in grado di corrispondere le esigenze del consumatore.

Durante il periodo estivo, fortunatamente, i prezzi di alcune utenze si abbassano notevolmente ed è possibile tirare il fiato. Questo però non significa che si possono trascurare le pratiche volte al risparmio seguite fino a quel momento, anzi: per farsi trovare preparati alle nuove variazioni di prezzo che l’AEEG potrebbe avanzare per la stagione invernale, è bene cercare di risparmiare il più possibile in un periodo meno pressante come quello estivo e potete farlo seguendo i nostri semplici consigli per migliorare l’efficienza energetica della vostra abitazione e tagliare i consumi di luce, gas e acqua.

Dato che in estate le temperature sono spesso insostenibili è difficile rinunciare all’uso di condizionatori, soprattutto se si risiede nel tessuto urbano di una grande città. Non potendo farne a meno, prestate molta attenzione al tipo di prodotto che scegliete, prediligendo i modelli dalla tecnologia inverter, capaci di adattare la velocità del motore al reale fabbisogno di refrigerio dell’ambiente.

Scegliendo questi condizionatori è possibile rispamiare il 30% dell’energia elettrica, riducendo anche le emissioni di CO2. Buona norma è impostare il condizionatore a una temperatura di massimo 8 gradi inferiore rispetto a quella dell’ambiente esterno e mantenere monitorara la condizione dei filtri, al fine di preservare la buona qualità dell’aria.

Lo stesso consumo dell’acqua può essere ooggetto di risparmio durante il periodo estivo, quantomeno per quanto riguarda l’acqua calda. Sostituendo la valvola manuale del riscaldamanto invernale con una termostatica è possibile regolare la produzione di acqua calda in base all’esigenza estiva, limitandone la temperatura. In questo modo si può puntare a un risparmio fino al 15% sulle spese di produzione di acqua calda.

Anche sostituire la caldaia in vista dell’inverno ha i suoi vantaggi: una caldaia a condensazione permette un risparmio del 35% sulla spesa di riscaldamento rispetto a una tradizionale, mentre se si sostituisce lo scaldabagno elettrico con uno a pompa di calore è possibile risparmiare fino al 75% dei consumi.

Non potendo sostituire il vecchio scaldabagno, una buona pratica è regolarne il termostato a 40° in estate e massimo 60° in inverno, applicando un timer che sia in grado di stabilire l’orario di accensione. Per ridurre i consumi e anche gli sprechi dell’acqua sono utilissimi i riduttori di flusso da installare nella doccia e sui rubinetti, i quali consentono di dimezzare il consumo di acqua. Allo stesso modo è possibile limitare l’uscita di acqua nel wc ricorrendo a un apposito regolatore.

Per concludere, una menzione particolare meritano le tariffe energia elettrica e/o gas naturale del mercato libero che consentono un risparmio fino al 10% sulla bolletta. L’attivazione è sempre gratuita non ci sono spese per cambio di fornitore e la continuità del servizio è garantita sempre dall’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico.

Condividi: