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Risparmio energetico: come ottimizzare l’uso del condizionatore

città: - pubblicato il: - ultima modifica: 2 Giugno 2020
condizionatore aria

condizionatore ariaIl condizionatore è sicuramente un alleato prezioso nelle calde giornate estive, ma quanto consuma? Ecco dei consigli per il risparmio energetico.

Estate, finalmente è arrivata! Le giornate si allungano e la temperatura sale, ma non per questo si consuma meno energia. Anzi, il costo della bolletta è sempre in cima ai pensieri dei consumatori: per risparmiare, è possibile seguire i consigli di questa videoguida che spiega come tagliare il costo dell’elettricità.

In particolare, l’energivoro più usato in questo periodo dell’anno è senza dubbio il condizionatore. È quindi necessario imparare a usare con criterio questo strumento. Ovviamente scegliere il prodotto giusto è il primo passo e Il Sole 24 Ore offre infatti dei consigli in merito.

In particolare, è importante scegliere un condizionatore dalle dimensioni proporzionate a quelle della casa nella quale si vive: un apparecchio troppo grande alternerebbe in modo troppo rapido accensione e spegnimento, mentre uno troppo piccolo renderebbe poco.

Fondamentale è la collocazione: l’ideale è un’area ombreggiata, dove non batte il sole. La luce diretta, infatti, provoca un consumo di energia superiore rispetto al necessario. Lo stesso vale per il termostato, che non deve avere vicino fonti di calore come lampade e altri elettrodomestici, che potrebbero falsare le misurazioni.

Infine, non posizionare il condizionatore dietro tende o piante che ne ostacolino la ventilazione. Il rischio è anche che si intasi lo scarico, e di conseguenza l’apparecchio funzioni in modo scarsamente efficiente. La manutenzione è indispensabile, sia per migliorare il rendimento del condizionatore sia per farlo durare di più. Ogni due mesi è bene pulire i filtri e una volta l’anno deve essere controllata la serpentina e il canale di scarico.

Attenzione alla temperatura: impostare una gradazione troppo bassa fa male sia all’ambiente che alla nostra salute. La temperatura all’interno della casa, infatti, deve essere al massimo di cinque gradi più bassa di quella esterna, per evitare eccessivi sbalzi di temperatura.

Infine, è buona abitudine programmare accensione e spegnimento del condizionatore: in questo modo si troverà una casa fresca al proprio rientro, ma si eviterà di tenere acceso il condizionare anche con la casa vuota.

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