Home News Cala ancora la domanda di energia elettrica in Italia

Cala ancora la domanda di energia elettrica in Italia

pubblicato il: - ultima modifica: 2 Giugno 2020
domanda di energia elettrica

domanda energia elettricaNel mese di agosto 2014 la domanda di energia elettrica in Italia, pari a 24,1 miliardi di kWh, ha fatto registrare una flessione del 1,6% rispetto ad agosto 2013; considerando l’effetto congiunto di temperatura e calendario, circa un grado centigrado e mezzo in meno e un giorno lavorativo in meno (20 vs 21) rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, la flessione risulta essere del 4%.

I 24,1 miliardi di kWh richiesti nel mese di agosto 2014 sono distribuiti per il 41,3% al Nord, per il 29,5% al Centro e per il 29,2% al Sud. A livello territoriale, la variazione della domanda di energia elettrica nel mese di agosto è risultata negativa al Nord (-6,4%) e al Centro (-3,8%), pressoché stazionaria al Sud (-0,1%).

Nel mese di agosto 2014 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per un 92,2% con produzione nazionale e per la quota restante (7,8%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (22,4 miliardi di kWh) è calata del 2,3% rispetto ad agosto 2013. Sono in crescita le fonti di produzione idrica (+23,8%), eolica (+22,3%), fotovoltaica (+9,1%) e geotermica (+1,3%). In flessione la fonte termica (-14,1%).

In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di agosto 2014 rispetto al mese precedente è stata pari a -0,4%. Il profilo del trend si mantiene su un andamento debolmente negativo. Nei primi otto mesi del 2014, la domanda di energia elettrica è risultata in flessione del 3,3% rispetto ai valori del corrispondente periodo del 2013; a parità di calendario il valore risulta -3,1%.

L’analisi dettagliata della domanda elettrica mensile provvisoria del 2014 e definitiva del 2013 è disponibile nella pubblicazione Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico sul sito di Terna.

Condividi: