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Asia Pulp and Paper conferma l’impegno verso la Deforestazione Zero

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foreste indonesiaUno studio indipendente ha confermato che il Gruppo Asia Pulp and Paper (APP) dispone di risorse sufficienti nelle proprie piantagioni per soddisfare il fabbisogno di polpa di legno degli attuali impianti produttivi e della futura cartiera di OKI, Sumatra meridionale.

Il lancio della Forest Conservation Policy (FCP) nel febbraio 2013 ha visto l’azienda impegnarsi a produrre pasta di cellulosa e prodotti cartari esenti da fibre di foresta naturale o generati da attività legate alla deforestazione.

Al fine di poter garantire che le piantagioni degli attuali fornitori abbiano capacità sufficiente a far fronte a tale impegno, è stato chiesto a The Forest Trust (TFT) e Ata Marie di condurre uno studio indipendente su crescita e rese delle aree arboricole in produzione.

Scott Poynton, Direttore esecutivo di The Forest Trust ha dichiarato “Siamo lieti di poter rassicurare tutti sulla sufficiente disponibilità di risorse da parte di APP e dei suoi fornitori per poter raggiungere l’obiettivo di approvvigionamento al 100% da piantagioni. Abbiamo identificato un lieve deficit di materia prima per l’anno 2020, comunque facilmente colmabile con l’incremento di produttività delle piantagioni da qui ad allora”.

Da parte sua, Aida Greenbury, Managing Director Sostenibilità di APP, ha affermato “La Forest Conservation Policy riveste un ruolo centrale nel nostro modello economico e lo studio dimostra che il modello funziona: possiamo continuare la produzione ed espanderci con una solida base di redditività senza impatti a detrimento delle foreste dell’Indonesia o altrove a livello internazionale. Il rapporto TFT prevede una lieve carenza di materia prima per il 2020. Tuttavia, grazie a una rotazione dei raccolti su circa cinque anni, le migliorie apportate ora riusciranno a colmarla con un aumento della produttività nelle piantagioni dei fornitori, attraverso rese più elevate, miglior qualità del materiale e riduzione degli sprechi. Abbiamo pertanto messo a punto un piano di intervento che ci assicurerà quantitativi di fibre provenienti dalle piantagioni sufficienti a soddisfare il fabbisogno di cellulosa dei nostri attuali impianti e di quello futuro nella zona sud di Sumatra Meridionale, in linea con il nostro obiettivo di ricavare il 100% della materia prima per la nostra produzione di pasta di legno dalle piantagioni”.

La metodologia e le conclusioni del rapporto saranno oggetto di analisi da parte della Rainforest Alliance, nell’ambito del suo iter di valutazione indipendente della Forest Conservation Policy. L’annuncio è giunto in concomitanza con il lancio del rapporto di aggiornamento a 18 mesi sull’implementazione della Forest Conservation Policy. Nel periodo, l’azienda ha introdotto un’efficace moratoria su tutti gli abbattimenti di aree boschive spontanee, mentre sono in corso misurazioni sul bilancio di carbonio e sullo stato della biodiversità.

I risultati di tutte queste valutazioni (Alto Valore di Conservazione o HCV; Alto Stoccaggio di Carbonio o HCS, stato delle torbiere; contesto sociale) sono ora in fase di composizione allo scopo di produrre piani territoriali di gestione integrata sostenibile ad approccio graduale, i cosiddetti Integrated Sustainable Forest Management Plans (ISFMPs).

Il rapporto fornisce inoltre un aggiornamento sull’impegno di APP a supporto della tutela e del ripristino di un milione di ettari di foresta in Indonesia, annunciato nell’aprile 2014. Da allora, l’azienda si è impegnata nella pianificazione di attività con una gran varietà di stakeholder coinvolti, tra cui ONG e istituzioni pubbliche.

Nell’ambito di queste attività, è stata approntata la mappatura iniziale dei dieci territori prescelti per attività di salvaguardia ambientale. Il lavoro di mappatura ha inoltre fatto emergere opportunità di tutela, rischi particolari e la presenza di stakeholder con diritti fondiari in ciascuno dei territori.

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