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Energia, le fonti rinnovabili sono le più convenienti

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
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Foto di anncapictures da Pixabay

energie rinnovabiliUna ricerca condatta da IRENA, l’agenzia internazionale di ricerca sulle rinnovabili, afferma che le fonti rinnovabili sono le più competitive, e per questo crescono gli investimenti nella green energy.

Cresce sempre più il numero degli italiani che decidono di affidarsi alle forme di sostentamento energetico sostenibili, piuttosto che ai combustibili fossili. Non è solo una questione di autonomia energetica: anche gli incentivi, le politiche locali e l’ammortamento dei costi induce sempre più famiglie a scegliere di sostenere l’energia pulita.

Per conoscere le opportunità offerte dalle fonti di energia alternativa si possono confrontare le offerte di Enel Energia, Eni, Edison e altri operatori del settore al fine di trovare la tariffa migliore per le proprie necessità.

Recentemente, l’Agenzia internazionale IRENA, organizzazione intergovernativa che sostiene i Paesi verso i progressi per un futuro energetico sostenibile, ha affermato che le fonti di energia rinnovabile sono le più convenienti in assoluto, se si tiene conto dei soli parametri economici.

La ricerca, frutto di quattro anni di lavoro, prende in considerazione nel suo complesso il panorama energetico attuale e le novità del settore. La REthinking Energy invita a riconsiderare il mercato dell’energia in una chiave più globalizzata e verde.

Il settore energetico si modifica velocemente, di pari passo alla diffusione degli impianti di produzione energetica sostenibile. Solo in Italia sono 8 milioni i cittadini che hanno deciso di optare per l’autonomia energetica. Quando si parla di energia pulita a incidere fortemente sulle scelte dei consumatori sono i costi iniziali necessari all’installazione degli impianti. Lo studio condotto da IRENA dimostra come, tra il 2009 e il 2013 i costi siano scesi di due terzi.

A diffondersi notevolmente nel nostro Paese è stato il fotovoltaico: negli ultimi abbiamo assistito a un vero e proprio boom dell’energia solare. Secondo gli ultimi dati Legambiente gli impianti fotovoltaici censiti sono cresciuti di 130mila unità nel solo 2013, mentre i generatori di energia alternativa (eolico, solare, idroelettrico) sono 700mila.

Se le nazioni più virtuose nel panorama europeo si confermano Germania e Danimarca, stando a quanto avvenuto sino a oggi, si prevede che in futuro la maggior parte dei cittadini si trasformeranno in produttori di energia. Lo sviluppo delle rinnovabili, però, ha bisogno di notevoli investimenti da portare avanti con costanza.

IRENA stima che saranno necessari almeno 550 miliardi di dollari sino al 2030 per accrescere la diffusione di impianti di energia sostenibile. Le politiche nazionali saranno indispensabili per favorire la fiducia degli investitori e far sì che gli operatori energetici che lavorano con le rinnovabili abbiano pari vantaggi dei loro colleghi. Una parità delle condizioni sarà possibile, si legge ancora nel rapporto, solo qualora i sussidi forniti ai produttori di energia dai combustibili fossili, venissero tagliati.

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