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Bio Bottle, nuova etichetta e contenitore di origine vegetale

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bio bottleFonti di Vinadio, tra le prime 25 aziende del comparto nazionale food&beverage, lancia un restyling completo per l’etichetta della sua bottiglia di origine vegetale, Sant’Anna Bio Bottle.

Sant’Anna Bio Bottle è la prima bottiglia di acqua minerale al mondo rivolta al mass market interamente realizzata con un materiale rivoluzionario, il PLA, in tutto simile alla plastica tradizionale, ma che non contiene neanche una goccia di petrolio, perché ricavata dalla fermentazione degli zuccheri naturalmente presenti nelle piante.

Questa bottiglia, estremamente naturale, oltre all’impareggiabile plus dovuto alla sua ecosostenibilità, non rinunciando alla praticità e maneggevolezza delle plastiche tradizionali, permette una conservazione ottimale delle caratteristiche organolettiche di Acqua Sant’Anna, preservando le qualità del prodotto all’origine, così come sgorga dalle sorgenti di alta montagna.

Oggi Sant’Anna Bio Bottle arriva a scaffale con una nuova etichetta che, pur mantenendo gli elementi di base che l’hanno sempre contraddistinta, presenta un nuovo background tutto bianco, semplice, chiaro e pulito per comunicare al consumatore con la massima limpidezza le sue straordinarie caratteristiche.

Con questo nuovo investimento, Sant’Anna conferisce un ulteriore elemento distintivo alla sua Bio Bottle, che, a sei anni dall’inserimento sul mercato a fine 2008, ha raggiunto vendite per circa 100 milioni di bottiglie l’anno.

L’azienda continua a investire in ricerca e sviluppo su questo prodotto: dopo aver realizzato anche l’etichetta interamente in PLA, con il medesimo materiale della bottiglia, ora sta studiando di fare lo stesso anche con il tappo e il collarino, ultimo step per arrivare al primo pack del settore 100% biodegradabile.

L’azienda inoltre ha già concluso in termini positivi la fase di sperimentazione di un’altra innovazione totalmente inesplorata prima, quella del fardello invisibile, che vuole sostituire la plastica che avvolge le confezioni da sei bottiglie con un semplice filo di raccordo in PLA, in grado di abbattere notevolmente il consumo di risorse e i materiali da smaltire.

Sant’Anna Bio Bottle non è solo un prodotto, ma una filosofia di consumo che l’azienda vuole continua a sostenere con importanti investimenti: il restyling di etichetta vuole rafforzare il posizionamento di Sant’Anna Bio Bottle, comunicando al consumatore in modo sempre più semplice e intuitivo i plus della prima bottiglia biodegradabile al mondo rivolta al mass market, che oggi offre un’intera gamma di formati, per coinvolgere il consumatore in ogni esigenza di consumo.

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