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Condizionamento auto: in arrivo un refrigerante più sostenibile

pubblicato il: - ultima modifica: 25 Agosto 2020
copndizionamento auto dupont

copndizionamento auto dupontSi sta assistendo alla rapida transizione verso il refrigerante HFO-1234f per il condizionamento auto e l’industria si aspetta di vedere il refrigerante in dotazione in 3 milioni di veicoli entro la fine del 2014, con un aumento fino a sette milioni entro il 2015. Tutti i produttori automobilistici eccetto uno stanno scegliendo HFO-1234f.

L’invito a optare per questo refrigerante più sostenibile è stato da poco rinforzato dal procedimento della Commissione Europea per l’applicazione della Direttiva Mobile Air Conditioning (MAC) e da una proposta della U.S. Environmental Protection Agency che limiterebbe l’uso di R-134a nel condizionamento auto.

DuPont è organizzata per fornire l’HFO-1234f, che commercializza come refrigerante DuPont Opteon YF, sia ai produttori di auto che all’industria della manutenzione negli USA e in Europa. DuPont è stata la prima società a produrre HFO-1234f, con stabilimenti in Cina e Giappone, e stiamo attualmente procedendo a espandere le capacità, come annunciato lo scorso ottobre.

DuPont ha messo in campo una fitta rete di distribuzione aftermarket in quaranta paesi tra Europa, Medio Oriente, Africa, e negli USA. L’equipaggiamento di servizio da usare quando si maneggia questo prodotto è disponibile in commercio, e la rete di servizi aftermarket si va sviluppando nei nuovi paesi in cui vengono commercializzati veicoli che contengono HFO-1234f.

Un ampio network di distribuzione e la disponibilità di equipaggiamento consentono alle case automobilistiche di scegliere questo prodotto per conformarsi alla Direttiva MAC in Europa e per beneficiare dei vantaggi sui crediti dei gas serra negli USA. L’industria si sta muovendo in maniera decisa verso l’HFO-1234f poiché offre una gamma di vantaggi, inclusi energia di raffreddamento, efficienza energetica, sicurezza, compatibilità con materiali, sostenibilità e un ottimo rapporto costi-benefici dell’intero sistema.

Nonostante anche il CO2 sia stato proposto come refrigerante per auto a basso GWP, e siano passati venticinque anni da quando è stato rilasciato il primo brevetto per questa tecnologia, tutte le indicazioni dell’industria automotive ritengono che la commercializzazione di tale tecnologia avverrà solo nel futuro.

Il CO2 fornisce bassa efficienza energetica in climi caldi, ed espone il passeggero a potenziale rischio di asfissia in caso di fuoriuscite, richiede inoltre un sistema ad alta pressione che aggiunge peso e dimensioni, rappresentando un problema per il design di veicoli piccoli, e presumibilmente un notevole aumento dei costi per il condizionamento dell’aria.

Opteon YF può vantare un GWP inferiore a uno, cioè più basso di quello del CO2, ed è stato ampiamente accettato come la scelta preferita tra le sostanze più sostenibili per il condizionamento auto.

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