Home News L’Energy management di Cloros per le Pmi

L’Energy management di Cloros per le Pmi

pubblicato il: - ultima modifica: 5 Agosto 2020
cloros energy management

cloros energy management“L’obbligo per il momento riguarda le grandi aziende che devono svolgere l’attività di audit energetico o ad acquisire la certificazione ISO5000. Ma forse è il caso che anche le Pmi si portino avanti con il conoscere nel dettaglio l’incidenza della voce energetica sul proprio business”.

È questo il suggerimento di Riccardo Caliari, amministratore delegato di Cloros.

Per il manager migliorare le proprie performance energetiche significa anche rispondere a un eventuale obbligo di legge futuro, così come avere sottomano la reale situazione energetica di un’impresa significa dimostrarsi efficienti e sostenibili.

Per questo la Esco veneta ha messo a punto un pacchetto di Energy management per le Pmi che in un certo senso permetterà di avere un virtualissimo Energy Manager in azienda.

“Abbiamo messo a punto Likenergy” sono ancora parole di Caliari “per migliorare la voce energia all’interno dei processi produttivi e per ridurre i costi di approvvigionamento delle Pmi (realtà che possono consumare fino a 2 milioni di euro per il sourcing di energia elettrica e gas – ndr). Ecco perché il nome che evidenzia e sintetizza nel termine Like l’atteggiamento proattivo dell’azienda nei confronti dell’energia e di chi la utilizza”.

Il servizio offerto comprende quattro fasi che costituiscono l’ossatura della norma ISO50001: analisi forniture, sopralluogo tecnico, elaborazione audit energetico e strategia di efficientamento, assistenza e monitoraggio continuo attraverso una piattaforma web dedicata.

Il servizio parte dall’analisi dei contratti di fornitura di energia elettrica e gas attivi; in seguito viene effettuato un sopralluogo tecnico per l’installazione di un misuratore per il monitoraggio dei consumi, la raccolta dei dati e la successiva analisi del processo produttivo e dello stato degli impianti.

A questo punto si procede con l’elaborazione dell’audit energetico e della strategia di efficientamento che prevede un piano di interventi gestionali e tecnologici con indicazione degli investimenti necessari e previsione di impatto sugli indicatori di performance energetici. Tutto il processo di energy management viene costantemente monitorato per valutare il livello di efficienza anche in relazione all’andamento dei mercati energetici. (m.c.cer)

Condividi: