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Ecolight porta i RAEEshop Evolution nella città di Ecomondo

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Agosto 2020
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raeeshop evolution ecolightIn occasione di Ecomondo, arrivano in Romagna i cassonetti smart per la raccolta dei rifiuti elettronici.

A Rimini, Riccione, Cesena, Ravenna e Faenza il consorzio Ecolight ha posizionato sei nuovi RAEEshop Evolution; salgono così a 18 le strutture commerciali dell’Emilia Romagna dotate del cassonetto dove poter conferire rifiuti elettronici di piccole dimensioni e sorgenti luminose a risparmio energetico esauste.

Ecolight, consorzio nazionale per la gestione dei RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) in collaborazione con il Gruppo Hera sta dando vita a un servizio gratuito dedicato alla distribuzione e ai consumatori per incrementare la raccolta dei rifiuti elettronici che in tre mesi ha permesso la raccolta di quasi 5 tonnellate di piccoli RAEE.

“È un servizio che abbiamo predisposto per rispondere all’Uno contro Zero, ovvero l’obbligo di ritiro gratuito dei rifiuti elettronici di piccole dimensioni, fino a 25 cm, da parte dei negozi che hanno una superficie di vendita dedicata alle apparecchiature elettroniche superiore ai 400 metri quadrati previsto dalla recente normativa sui RAEE” spiega il direttore generale di Ecolight Giancarlo Dezio “Questi cassonetti, che vengono posizionati in prossimità di grandi strutture di vendita, sollevano i negozi dalla gestione dei rifiuti consegnati dai clienti, ma soprattutto vanno incontro ai cittadini nell’ottica di facilitare il conferimento dei RAEE, quindi stimolare un maggiore rispetto dell’ambiente”.

L’attenzione si è concentrata sull’area di Rimini che dal 5 all’8 novembre ospiterà la diciottesima edizione di Ecomondo, la fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile. Due centri commerciali riminesi, Le Befane e I Malatesta (quest’ultimo si trova vicino alla fiera) sono stati infatti dotati dei RAEEshop Evolution.

“È segnale che abbiamo voluto dare per coinvolgere non solo la città, ma anche il territorio circostante sulla necessità di avviare i rifiuti elettronici a una corretta gestione” aggiunge Dezio “Gli obiettivi indicati dalla direttiva europea sono impegnativi: nei prossimi due anni dovremo passare dai 4 kg procapite raccolti ai 12. E per questo occorre l’impegno di tutti: nostro, da parte della distribuzione e da parte dei cittadini”.

I cassonetti sono stati sviluppati nell’ambito del progetto Identis WEEE, iniziativa cofinanziata dall’Unione Europea all’interno del programma Life+ e realizzata da Hera, Ecolight e dalla fondazione spagnola Ecolum, e rappresentano un’evoluzione dei prototipi RAEEshop.

I RAEEshop Evolution hanno dimensioni relativamente ridotte (3x1x1,57 metri) e non necessitano della presenza di alcun operatore. L’accesso per il consumatore è estremamente semplice: basta identificarsi con la tessera sanitaria e, indicando il tipo di prodotto da smaltire, il cassonetto apre uno sportello dove mettere il rifiuto.

Sono stati progettati per accogliere i RAEE di dimensioni ridotte, come cellulari e piccoli elettrodomestici oltre alle lampadine a risparmio energetico (i raggruppamenti R4 ed R5) e le classiche pile portatili. I rifiuti conferiti vengono tracciati dal momento della loro raccolta fino allo loro trattamento e recupero.

L’iniziativa è stata finora proposta nei territori dell’Emilia Romagna e nell’area di Padova, zone dove il Gruppo Hera gestisce il servizio pubblico di raccolta dei rifiuti. Il servizio è destinato ad ampliarsi anche in altre regioni. Dopo la fase pilota, il consorzio Ecolight sta valutando nuovi posizionamenti dei RAEEshop Evolution in corrispondenza di altri punti vendita.

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