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Biometano, l’intesa alla sua produzione è vicina

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
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Foto di anncapictures da Pixabay

biometanoIl biometano, unico carburante alternativo che l’Italia può produrre da sé e che si ottiene dal biogas, è sul punto di essere autorizzato. L’Autorità per l’energia e il gas e il Gse, il gestore dei servizi energetici, ne stanno definendo le regole tecniche per la produzione e l’utilizzo.

Alla vigilia di un provvedimento che sbloccherà un potenziale notevole, il Cib, Consorzio Italiano Biogas e Fiat, oggi Fca, hanno rinnovato la loro sinergia con l’iniziativa il Biometano si fa strada, che intende dimostrare le potenzialità degli eco carburanti made in Italy.

Dall’area dell’Expo 2015 di Milano, quattro Fiat 500L alimentate a metano, guidate da alcuni giornalisti e da rappresentanti di Cib e Fca, hanno dato vita a un green tour, un viaggio di avvicinamento alla rassegna Ecomondo di Rimini, con due soste intermedie nelle aziende agricole Fratelli Carioni di Trescore Cremasco (Cremona) e Ferraresi di Mirandola (Modena), eccellenze nella produzione di biogas.

L’azienda di Trescore Cremasco valorizza i sottoprodotti dell’attività zootecnica e i residui della coltivazione della zucca e della rapa per produrre elettricità rinnovabile. L’azienda di Mirandola, nota per la produzione di pere Abate Fetel di alta qualità, fornisce calore alla locale rete di teleriscaldamento che serve un centro sportivo, una palestra e alcune scuole.

“Entro il 2014” commenta Lorenzo Maggioni, responsabile Ricerca del Cib, che ha percorso il Green tour “l’Autorità per l’energia e il gas pubblicherà la documentazione finale. Il mercato è pronto. Ci sono tutti i presupposti perché il biometano possa ‘farsi strada’ da subito”.

Il biometano è tra i combustibili rinnovabili più efficienti ed ecologici al mondo, con emissioni pari a 5 gCO2 eq/km. In un futuro piuttosto vicino sostituirà gli attuali 1,6 miliardi di metri cubi di biocarburanti di importazione e potrebbe coprire nell’autotrasporto consumi per 2,5 miliardi di metri cubi.

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