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Auto ecologiche aziendali: esenzione dal bollo e deducibilità fino al 40percento

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Agosto 2020
auto ecologiche aziendali

auto ecologiche aziendaliLa Commissione Finanze della Camera incentiva le auto ecologiche aziendali: esenzione dal bollo fino a 5 anni e deducibilità fino al 40% per le flotte green.

Occuparsi dell’automobile ormai è diventato un lavoro a tempo pieno tra bollo, assicurazione, revisione e tagliando.

E c’è chi in un’impresa si occupa proprio di questo. Stiamo parlando dei fleet manager, che sanno bene quanti e quali sono i costi di manutenzione di un’auto, ma sanno anche che prendendosi del tempo per mettere le migliori assicurazioni auto a confronto troveranno quella più idonea alla gestione di una flotta aziendale. E sapranno anche che optando per una flotta green si potrà avere accesso a degli incentivi.

Infatti la Commissione Finanze della Camera dei Deputati ha deciso di incentivare il settore delle auto ecologiche aziendali, in modo da dare uno slancio al settore e accelerare il processo di ripresa economica. E l’idea di rendere la mobilità più sostenibile è valida a 360°, perché non sono solo le aziende o i privati cittadini a munirsi di veicoli ecologici, ma anche le amministrazioni locali, che stanno collaborando a progetti di mobilità elettrica per quanto riguarda il trasporto pubblico urbano.

A proposito di incentivi per le flotte green, è interessante sapere che il presidente della Commissione Finanze ha previsto una deducibilità per le auto aziendali ecologiche fino al 40% del loro valore, oltre all’esenzione dal pagamento del bollo per cinque anni sulle vetture di nuova immatricolazione. Le auto non ecologiche invece, ovvero quelle che non sono alimentate a GPL, metano o energia elettrica e che non sfruttano tecnologie ibride, potranno comunque beneficiare dell’esenzione dal bollo per tre anni a partire dal momento dell’immatricolazione.

Passati i tre o cinque anni di esenzione è previsto un meccanismo progressivo che consenta alle flotte green e a tutti i veicoli ecologici di pagare la tassa in base alle emissioni prodotte, per cui meno si inquina meno si paga. Si stima un gettito di circa 5,6 miliardi di euro, mentre la copertura finanziaria verrà garantita dalla maggiore IVA versata in relazione al crescente numero di immatricolazioni che si prevede di registrare. Il commento di Daniele Capezzone, presidente della Commissione Finanze, è stato molto positivo, in quanto il successo è a favore de cittadini e di un nuovo rapporto tra Fisco e contribuenti.

E se arriva una ventata di positività dalla Camera, arriva anche dalle associazioni di categoria come Federauto, che ha dichiarato come finalmente lo Stato dimostrerebbe attenzione verso un settore che fattura il 12% del PIL e occupa 1.200.000 persone. Il presidente di Federauto ha anche sottolineato che prima di parlare di incentivi bisogna occuparsi dei disincentivi che sono stati varati dagli ultimi governi. La speranza è che la proposta che premia le auto ecologiche aziendali diventi legge.

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