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Alluvione, gli aiuti per ripartire nelle zone colpite

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Agosto 2020
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alluvioneIl dissesto idrogeologico e le aree a rischio, quali sono i provvedimenti in arrivo per aiutare privati e imprese colpiti dall’alluvione?

Abusivismo edilizio, esondazioni dei torrenti e forti precipitazioni hanno reso la recente alluvione particolarmente gravoso per numerosi Comuni delle Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana e Friuli.

Per rimediare ai danni del maltempo Governo e istituzioni locali stanno già lavorando al fine di mettere in sicurezza le aree a rischio e normalizzare la situazione delle zone più colpite.

In attesa dei finanziamenti coloro che vogliono apportare delle migliorie a immobili e attività commerciali, penalizzati dalle violente piogge, possono mettere i prestiti più convenienti a confronto così da trovare agevolmente una soluzione vantaggiosa.

All’indomani dell’alluvione che ha colpito la regione Liguria l’assessore al Bilancio Sergio Rossetti, ha richiesto l’intervento del’UE per combattere il dissesto idrogeologico che sta interessando il territorio italiano. Nel frattempo, misure concrete sono arrivate con il sì della Camera al Decreto Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali.

Per combattere abuso edilizio, prevenire tragici incidenti e promuovere la green economy sono stati stanziati ben 10 miliardi e i Comuni avranno a disposizione 10 milioni di euro per demolire gli edifici senza permessi nelle aree a rischio.

Nella Regione Toscana Conferesercenti ha predisposto invece una serie di prestiti agevolati in collaborazione con Unicredit, nell’ambito del progetto Solidarietà a tasso zero già predisposto dall’ente nazionale per la Regione Liguria. Saranno erogati prestiti agevolati a tutte le imprese della Regione interessate dall’alluvione, i finanziamenti a tasso zero saranno risarcibili alla scadenza del contratto, a 12 mesi grazie a un deposito vincolato di 6 milioni di euro.

Al contempo in Fruili, con l’obiettivo di aiutare privati e imprese, Banca Popolare FriulAdria (Gruppo Cariparma Crédit Agricole) ha creato per i propri clienti un plafond di 10 milioni di euro. Sarà possibile accedere all’erogazione del credito a fronte di un’attestazione relativa a tutti danni subiti a seguito degli eventi climatici delle ultime settimane. I privati potranno richiedere sino a 30mila euro, mentre per aziende e comparti produttivi, l’importo arriva a 100mila euro.

Sembra che anche Palazzo Chigi si stia dando da fare per mettere a punto delle assicurazioni contro i danni a seguito di terremoti e alluvioni. I provvedimenti più probabili però, pare che riguarderanno gli sgravi fiscali per le aree colpite. Il governatore della Regione Liguria ha riferito l’intenzione del sottosegretario Delrio di confermare, attraverso un emendamento, lo sgravio dal Patto di Stabilità delle opere di somma urgenza da attuarsi nei Comuni maggiormente penalizzati.

Inoltre, nell’ambito dell’incontro organizzato da Italia Sicura a Palazzo Chigi è emerso che il Governo ha proposto che alla Liguria vadano 379 milioni di euro dei 700 previsti per la prima parte del piano nazionale 2014-2020 contro il dissesto idrogeologico. Le priorità saranno il terzo lotto e lo scolmatore del Bisagno.

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