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Haladin’s controlla la qualità dell’aria e rileva le sostanze nocive

pubblicato il: - ultima modifica: 5 Agosto 2020
lampada haladin's

lampada haladin'sIn media trascorriamo il 90% del nostro tempo all’interno degli edifici e il giusto equilibrio tra comfort acustico, termico e visivo e una buona qualità dell’aria migliorano la produttività nei luoghi di lavoro e i risultati nell’apprendimento.

Anche per questo diventa importante monitorare la qualità dell’aria e dell’ambiente a cominciare dal rilevamento delle sostanze rilasciate dagli impianti, dall’arredamento, dalle vernici, dai prodotti per la pulizia, dagli abiti, persino dagli zainetti degli studenti a scuola.

La presenza, nello specifico, di VOC, Volatile Organic Compounds, e di formaldeide sono infatti oggetto di una attenzione crescente. Il prototipo di lampada Haladin’s (HArdware Low-cost for Air quality Detection in INdoor spaces), presentato da CSI-Piemonte e sviluppata da CSP, dispone della funzionalità di rilevazione di queste sostanze nocive.

Attraverso tre led colorati (verde, giallo, rosso) viene fornita una indicazione cromatica della qualità ambientale: verde quando l’aria dell’ambiente è pulita, giallo per livelli di attenzione e rosso in caso di valori sopra i livelli di allarme. I livelli sono configurabili dal software.

Lo strumento permette inoltre di rilevare altri parametri fisici micro-climatici quali temperatura, umidità e luminosità. Il dispositivo è di facile installazione e consente un immediato riscontro riguardo al carico di inquinanti. Il sistema hardware e software si basa su piattaforma Arduino, che integra sensori a basso costo attraverso una sensor board sviluppata ad hoc. Una lampada opportunamente modificata ospita i sensori, la scheda elettronica e i dispositivi di comunicazione.

I dati rilevati dai sensori sono acquisiti ogni 5 secondi (ma la cadenza è programmabile) e inviati a intervalli regolari (al momento ogni 5 minuti ma anche il questo caso la temporizzazione è programmabile) a un server remoto attraverso una connessione wi-fi e possono essere visualizzati online in tempo reale, collegandosi al portale IoT di CSP e alla Smart Data Platform, sviluppata da CSI per Regione Piemonte. È possibile accedere anche all’archivio storico delle rilevazioni.

Si tratta quindi di una applicazioni che rientra a pieno titolo nell’ambito denominato Internet of Things: un oggetto si rende riconoscibile e intelligente grazie alla possibilità di comunicare dati e accedere a informazioni aggregate da parte di altri dispositivi.

Ovviamente esiste già da tempo la possibilità di rilevare gli inquinanti indoor, utilizzando modalità di analisi più complesse e più precise, sviluppate dal laboratorio mobile di ARPA Piemonte. Tuttavia la stazione Haladin’s può essere utilizzata, in modo esteso e permanente, negli ambienti chiusi per fornire un primo screening ad ampio raggio sulla qualità dei luoghi in cui trascorriamo la maggior parte del nostro tempo, fornendo, nei casi di allarme, la possibilità di attivare un approfondimento analitico, e raccogliendo in parallelo una serie di dati che possono costituire la base per un patrimonio informativo di riferimento utile per migliorare la qualità della vita.

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