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Le rinnovabili creano più posti di lavoro delle fossili

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
energie rinnovabili

energie rinnovabiliUno studio di Ukerk rivela che le energie rinnovabili, e in particolare solare, eolico, geotermico, creano dieci volte i posti di lavoro delle energie fossili.

Puntare sulle energie rinnovabili è una dinamica diffusa, privati e imprese hanno compreso quanto sia vantaggioso adottare una prassi di consumo ecosostenibile eliminando gli sprechi per mezzo di una tariffa per l’energia adeguata alle personali esigenze.

Mettendo Enel Energia e i suoi prodotti a confronto con Illumia, GDF Suez e altre compagnie e installando pannelli solari, tutti i consumatori possono iniziare ad abbattere costi in bolletta e dannose emissioni di CO2.

Tuttavia i vantaggi legati alle energie rinnovabili non si fermano solamente all’impatto sull’ambiente. Uno studio del centro per la ricerca energetica Ukerk rivela che le rinnovabili creano 10 volte i posti di lavoro prodotti dalle energie fossili.

Il rapporto è basato sui dati raccolti da Ukerk a partire dal 2000 in UK, America e Cina, emerge abbastanza chiaramente che l’elettricità prodotta dalle energie fossili (carbone e gas) crea 0.1-0.2 dei posti di lavoro lordi per giga watt-ora. L’energia generata dal vento contribuisce invece alla creazione lorda di 0.5 posti di lavoro per giga watt-ora.

La ricerca rivela dunque, che le energie rinnovabili associate al settore dell’efficienza energetica creano 1 posto di lavoro per giga watt-ora in più rispetto alle energie fossili.

Scegliere le fonti di energia rinnovabile e, in particolare, solare, eolico e geotermico costituisce una valida opportunità per far ripartire l’economia e l’occupazione senza contare i progressi nel campo della ricerca e dell’innovazione e i vantaggi per l’ambiente e il territorio.

I dati Ukerk sui posti di lavoro connessi al comparto delle energie rinnovabili sono riconducibili all’analisi emersa nell’ambito di un recente convegno tenutosi al Politecnico di Milano che ha previsto, per i prossimi anni, un business di 7,4 miliardi di euro per gli interventi riqualificazione energetica degli immobili italiani e un risparmio di 92 TWh.

Secondo gli ultimi dati Legambiente in Italia ci sono 600mila impianti da fonti rinnovabili distribuiti in 7.970 Comuni con una progressione continua: erano 7.661 nel 2011, 6.993 nel 2010, 3.190 nel 2008. A oggi sono 27 i Comuni che usano al 100% energie rinnovabili, 2.400 se si considera solo l’energia elettrica.

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