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Fotovoltaico spray, in arrivo celle solari a punti quantici

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
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Foto di anncapictures da Pixabay

fotovoltaico sprayL’Università di Toronto ha creato SprayLd, il fotovoltaico spray che sfrutta celle solari a punti quantici.

Mettere Enel Energia e i suoi prodotti a confronto con le tariffe per l’energia GDF Suez, Eon e altri fornitori è un’ottima strategia per ridurre gli sprechi e selezionare le opportunità più convenienti del mercato attuale.

Tuttavia per risparmiare, ottime prospettive per privati e imprese, sulla fornitura di energia, sono quelle connesse al campo delle energie rinnovabili e, in particolar, modo alle tecnologie green per la produzione di energia. L’Università di Toronto ha messo a punto un nuova tecnica per produrre energia con il fotovoltaico spray.

Obiettivo dei ricercatori canadesi è ridurre i costi del fotovoltaico e rendere le celle solari spray competitive sul mercato dell’energia. Stanno lavorando al fotovoltaico spray i ricercatori dell’équipe di Illan Kramer che mirano a rendere questa tecnologia competitiva, economica e adatta a qualsiasi superficie.

Questo specifico fotovoltaico spray prende il nome di SprayLD. In passato, in Inghilterra, un altro team di ricercatori si è occupato di creare celle solari fotovoltaiche spray ma l’efficienza energetica della vernice fotovoltaica creata risultava troppo bassa.

SprayLD prevede l’impiego di celle solari a punti quantici colloidali (CQD) da spruzzare su una sottile pellicola flessibile. Il fotovoltaico spray realizzato dal team di Toronto consente l’impiego su svariate superfici e aree estese come il manto stradale, le automobili, le ali degli aeroplani.

La caratteristica di questa tecnologia è che il film fotovoltaico cattura una porzione più ampia dello spettro solare e l’estrema versatilità dei possibili campi di applicazione. La possibilità di utilizzare questo materiale su piani e superfici curve così come su oggetti e sagome irregolari rende SprayLD una tecnica capace di trasformare qualsiasi oggetto e superfice in un impianto di produzione di energia solare.

Sebbene tale tecnologia non sia ancora disponibile per una produzione su larga scala, i costi del fotovoltaico spray risultano essere alquanto contenuti: il dispositivo che eroga le celle solari costa infatti 1.000 dollari ed è facilmente realizzabile per mezzo delle comuni tecnologie.

A oggi i prototipi realizzati sono adatti a ricoprire superfici di dimensioni limitate ma l’obiettivo per il prossimo futuro è quello di realizzare un modello in grado di garantire le medesime prestazioni su superfici di maggiore dimensione. Il fotovoltaico spray attualmente presenta un tasso di conversione dell’energia solare in elettricità dell’8,1%. Si tratta di un risultato soddisfacente se consideriamo che l’efficienza ideale di un impianto è del 10%.

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