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Castelleone: via a raccolta e riciclo di scarpe sportive esauste

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
riciclo esosport

riciclo esosportIl Comune di Castelleone, in provincia di Cremona, ha aderito al progetto Esosport di ESO, dedicato alla raccolta e al riciclo delle scarpe sportive a fine vita.

Esosport, il primo e unico progetto di riciclo delle scarpe sportive in Italia e in Europa, è nato nel 2009 da un’idea di Nicolas Meletiou, Managing Director ESO (Ecological Services Outsourcing), oltre che corridore appassionato e da Marco Marchei e Fulvio Massini che si sono posti il problema del corretto smaltimento delle scarpe da running a fine vita.

Coniugando la passione per lo sport e la competenza nel mondo dei rifiuti, così è nato Esosport: minimizzare l’accumulo dei rifiuti in discarica e innescare nelle persone la convinzione che è possibile non solo riciclare, ma anche ottenere dal ciclo del riciclo materia prima seconda utilizzabile per altri scopi. Il progetto Esosport incarna pienamente questa filosofia che si esprime nel pay-off Recycle your shoes, repave your way, costruisci la tua strada.

La raccolta delle scarpe esauste, con il conferimento negli ESObox posizionati sul territorio, ha come fine ultimo, grazie a un accurato procedimento di separazione della suola dalla tomaia, la generazione di materia prima seconda, utilizzabile per la realizzazione di pavimenti dei parchi giochi dei bambini con l’iniziativa, senza alcuna finalità di lucro, de Il Giardino di Betty, dedicato a Elisabetta Salvioni Meletiou, moglie di Nicolas Meletiou, prematuramente scomparsa.

La nuova Amministrazione Comunale di Castelleone ha approvato da subito gli indirizzi fondamentali in materia di sensibilizzazione ambientale da adottare a livello comunale per l’attuazione della strategia Rifiuti Zero e per la garanzia della gestione pubblica del ciclo dei rifiuti, volta alla riduzione della frazione secca residua ed è molto attenta al rispetto dell’ambiente intendendo promuovere iniziative volte all’educazione ambientale, sensibilizzando anche i bambini frequentanti le locali scuole e palestre alla raccolta differenziata e al riciclo dei diversi materiali, con recupero di vecchie scarpe di running e/o da ginnastica.

“Castelleone è molto attenta alle tematiche del riuso e della trasformazione in materia prima seconda dei rifiuti” afferma Massimiliano Busnelli, Assessore all’Ambiente della Città di Castelleone “il progetto di ESO ci è sembrato da subito molto interessante nell’ottica di sensibilizzare i cittadini al riciclo per arrivare all’utopia realizzabile di Rifiuti Zero”.

“Siamo felici che Castelleone abbia aderito al nostro progetto” afferma Nicolas Meletiou, Managing Director ESO “per noi è la conferma che la cultura del ciclo del riciclo, filosofia che ci guida nel nostro agire d’impresa, è sempre più diffusa e presente come buona pratica nelle città”.

ESO si impegna a consegnare al Comune di Castelleone il materiale ottenuto dal riciclo, cioè granuli in gomma sfusi o già agglomerati in piastrelle, dalla raccolta delle scarpe usate per la riqualificazione di un’area gioco comunale, ovvero gli Orti di Santa Chiara, dove sarà creato un nuovo Giardino di Betty.

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