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Sistemi di accumulo di energia, a che punto siamo?

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sistemi di accumuloÈ stata pubblicata la delibera dell’AEEGSI sui sistemi di accumulo di energia: la misura favorirà il rilancio dell’autoproduzione energetica?

A seguito della pubblicazione dell’AEEGSI della delibera contenente le modalità di accesso e di utilizzo della rete pubblica per i sistemi di accumulo di energia elettrica, potremmo presto assistere al mercato dell’autoproduzione energetica.

Attualmente è già possibile usufruire degli incentivi alle fonti rinnovabili e dell’offerta di credito delle banche per acquistare e installare un impianto fotovoltaico per l’autonomia energetica.

Mettendo IBL Banca e i suoi prodotti a confronto con Fiditalia, Findomestic e altri istituti di credito, i consumatori possono agevolmente trovare un prodotto adeguato alle personali esigenze e iniziare a risparmiare sui costi in bolletta. Nel corso dei prossimi mesi, potrebbe verificarsi una massiccia diffusione dei sistemi di accumulo in grado di immagazzinare l’energia elettrica.

Secondo quanto stabilito dalla delibera dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas (574/2014/R/EEL) a partire dal 1 gennaio 2015 è possibile installare i sistemi di accumulo presso gli impianti incentivati e che beneficiano di prezzi minimi garantiti. Il Gestore per i Servizi Energetici ha chiarito, tuttavia che l’impianto su cui viene installato il sistema di accumulo debba essere dotato delle idonee apparecchiature di misurazione.

L’ANIE Energia ha espresso soddisfazione per le nuove normative che regolano l’utilizzo dei sistemi di accumulo di energia elettrica: l’associazione ritiene che tale stabilità consentirà il rilancio dell’autoproduzione energetica sul piano commerciale, residenziale e industriale già a partire dai prossimi mesi del 2015.

La delibera AEEGSI sui sistemi di accumulo, infatti, rappresenta un fattore determinante per gli operatori che lavorano nel campo degli accumulatori di energia e per i privati cittadini che avranno a disposizione nuovi strumenti per risparmiare sul fabbisogno di energia da combustibili.

Secondo uno studio condotto dall’ANIE, l’estensione degli incentivi alle rinnovabili ai sistemi di accumulo di energia elettrica comporterebbe notevoli vantaggi sul piano del ritorno economico. Per esempio su una diffusione del 20%, ovvero circa 5 milioni di impianti fotovoltaici solari con batterie di accumulo, grazie a questa tecnologia potrebbero essere risparmiati circa 500 milioni di euro l’anno. Per i privati la diffusione dei sistemi di accumulo porterebbe a un risparmio ulteriore tra i 150 e i 170 euro.

A seguito dell’entrata in vigore della delibera Nicola Cosciani, Presidente del Gruppo Sistemi di Accumulo di ANIE Energia ha affermato: “La pubblicazione della delibera rappresenta un fondamentale punto di svolta per il nostro settore. Finalmente disponiamo di basi regolatorie stabili alle quali tutti gli operatori possono riferirsi per implementare le soluzioni di energy storage moderne e affidabili per rendere il sistema elettrico italiano più flessibile e in grado di integrare nella rete, in maniera sempre più efficace ed efficiente, sia gli oltre 26 GWp di potenza rinnovabile non programmabile esistente che le future installazioni, nonché di cogliere a pieno le enormi potenzialità del nuovo orizzonte tecnologico delle smart grid che i sistemi di accumulo renderanno possibile”.

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