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Caldaia a biomassa per riscaldare la propria casa

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
caldaia a biomassa

caldaia a biomassaIn occasione di Klimahouse Bolzano, l’azienda austriaca KWB presenta Classicfire, una nuova caldaia a biomassa facile da montare grazie alla struttura suddivisa in sole 3 parti.

Da oltre 20 anni KWB investe nello sviluppo di soluzioni per riscaldare ambienti domestici e di uso collettivo attraverso la combustione della biomassa.

L’ultima arrivata in casa KWB è la caldaia a legna spaccata, che viene presentata ufficialmente in Italia in occasione di Klimahouse 2015 presso lo spazio KWB (stand B10/22, settore AB).

Un’importante novità nel mondo del riscaldamento a biomassa: Classicfire, infatti, garantisce un montaggio rapido ed economico grazie al corpo caldaia suddiviso in sole tre parti. Dispone, inoltre, della camera di riempimento più grande della categoria assicurando tempi di carico ottimali.

“Ogni anno investiamo fino al 10% del nostro fatturato in ricerca e sviluppo2 ha evidenziato Erwin Stubenschrott, fondatore, socio e amministratore delegato di KWB GmbH “Questo ci ha consentito di dare vita a una caldaia che rappresenta un’importante novità per il mondo del riscaldamento a biomassa. La nuova Classicfire infatti, ha una struttura suddivisa in sole 3 parti che consente un montaggio estremamente semplice e immediato. Inoltre, può essere installata con il lato destro a filo parete, garantendo così un notevole risparmio di spazio nella centrale termica. La nuova arrivata è frutto del nostro know-how nel mondo della biomassa ma, al tempo stesso, nasce dall’esperienza e conoscenza dei nostri partner che, grazie al loro supporto, ci permettono di continuare a produrre soluzioni all’avanguardia e di rispondere al meglio alle richieste del mercato”.

Disponibile nelle due potenze 18 kW e 28 kW, la nuova KWB Classicfire rappresenta una soluzione ideale per il riscaldamento di case unifamiliari e bifamiliari e garantisce una notevole riduzione dei costi di riscaldamento rispetto all’utilizzo di carburanti tradizionali.

La nuova caldaia a biomassa vanta, inoltre, la camera di riempimento più grande della categoria: il volume di 185 litri per pezzi di legna da 50 cm, in particolare, assicura tempi di carico ottimali. La caldaia funziona a legna spaccata ma, a partire dal 2016, potrà essere convertita in una caldaia combinata legna e pellet. Sarà possibile, infatti, affiancare un bruciatore a pellet senza alcuna modifica all’impianto idraulico o al sistema del gas di scarico.

La nuova Classicfire è dotata del nuovo sistema di comando e regolazione Comfort 4 che funziona sia con manopola che tramite touch screen. Inoltre, grazie all’App KWB Comfort Online, è possibile gestire la propria caldaia tramite internet da qualsiasi posto e in qualsiasi momento. Chi lo desidera può richiedere di installare, inoltre, il sistema di accensione automatica che consente di selezionare l’orario in cui si desidera accendere la caldaia.

Un ulteriore optional è rappresentato dal sistema di pulizia automatica dello scambiatore che fa sì che la caldaia provveda autonomamente alla pulizia della camera di riempimento negli orari desiderati, senza dover utilizzare la leva manuale.

L’ingombro minimo e la semplicità di installazione in qualsiasi vano caldaia sono elementi che rendono la nuova Classicfire una soluzione ideale per chi decide di affidarsi a fonti energetiche rinnovabili per il riscaldamento della propria abitazione.

“Gli italiani che decidono di installare una caldaia a biomassa come la Classicfire, potranno contare su importanti incentivi. Il Ministero dello sviluppo economico italiano, infatti, ha attuato il cosiddetto Conto Termico, un regime di sostegno specifico per interventi di piccole dimensioni per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e l’incremento dell’efficienza energetica” ha concluso Stubenschrott.

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