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I parchi verdi per cani in Italia e i consigli per rispettarli

pubblicato il: - ultima modifica: 8 Agosto 2020
parchi verdi per i cani

parchi verdi per i caniGli spazi, i parchi verdi, dedicati ai cani in Italia aumentano sempre di più, così da permettere anche agli animali di godere di una passeggiata al sole.

Cominciamo a chiarire la differenza tra parco verde e aree di sgambamento. I parchi verdi nelle città italiane non sono altro che aree verdi in cui tutti possono accedere, senza restrizioni per i cani, ma non creati appositamente per loro.

Le aree di sgambamento invece sono degli appezzamenti di terreno dedicate ai cani in cui questi possono giocare, socializzare ma soprattutto correre senza guinzaglio. Fino a poco tempo fa era difficile trovare una di queste aree, ma con il passare degli anni si stanno diffondendo a macchia d’olio all’interno delle nostre città.

La situazione sta cambiando progressivamente grazie a chi sa che questi posti sono fondamentali per la salute sia fisica sia psicologia del cane. Fido non è un soprammobile, ha bisogno di sfogarsi, di vivere all’aria aperta.

Queste aree sono degli spazi verdi recintati, con tanto di cartello all’ingresso che indicano l’area. L’entrata e l’uscita sono gestite da cancelli, così da poter lasciare il cane senza guinzaglio a briglie sciolte, senza la preoccupazione che venga investito da un’auto in corsa. In giro per i parchi verdi ci sono delle fontanelle di acqua potabile accessibili anche da Fido.

La possibilità di liberare il tuo amico a quattro zampe senza l’obbligo del guinzaglio è un modo per rispettarlo e lasciargli spazio per la socializzazione. Così facendo sarà libero di socializzare, di sfogare tutte le energie represse, giocare e rilassarsi nel migliore dei modi possibili.

Per qualsiasi cane, la possibilità di godere di una splendida giornata di sole sull’erba ancora bagnata di rugiada, è qualcosa di inestimabile. Ciò non fa bene solo al cane ma anche al proprietario, il quale può approfittare per rilassarsi. È importante che il padrone osservi il cane in questi spazi, così da poter capire come si comporta veramente quando non è al guinzaglio.

Osservandolo si impara che non bisogna intervenire al primo abbaio come fa un genitore apprensivo, ma che è necessario guardare anche i movimenti del corpo così da capire quando è il caso di intervenire e quando no. D’altronde un cane non può vivere sempre sotto la campana di vetro, essendo l’evoluzione di un animale selvatico, sa bene come interagire con gli altri.

Ovviamente ogni area ha delle regole che vanno non solo seguite, ma anche rispettate e messe in atto, così da permettere la convivenza tra persone e cani sconosciuti. L’area di sgambamento deve essere vista come il giardino di casa tua, il quale va curato e tenuto sempre al massimo della bellezza.

La regola fondamentale, che non vale solo per le aree di sgambamento, è quella di raccogliere sempre le feci e gettarle nel contenitore dei rifiuti apposito.

È chiaro che possa non piacere raccogliere le feci del cane, ma per rendere l’operazione meno sgradevole è possibile utilizzare specifici kit di pulizia che permettono di raccogliere i bisogni in modo rapido e igienico. La raccolta dei bisogni evita la diffusione di tutti i parassiti e microrganismi che potrebbero diffondersi. Inoltre chi vorrebbe camminare sull’erba e calpestare degli escrementi?

Nell’area vanno introdotti solo cani con microchip. Anche se per legge tutti i cani devono essere corredati di microchip, molti padroni non lo fanno perché vedono in quest’atto una forzatura e un riscontro negativo per la salute del cane.

Inoltre in caso di cani molto svegli, è importante corredarli anche di una bella medaglietta con scritto numero di telefono del proprietario. In caso di smarrimento dell’animale, sarà più facile da parte di chi lo trova riportarlo al proprietario, senza dover controllare il microchip.

Un altro consiglio che vale sempre, e in particolare in questi parchi verdi in cui la presenza di animali è elevata, è quella di introdurre solo animali vaccinati, sani, in salute e non convalescenti. Le vaccinazioni non solo hanno il compito di proteggere, ma anche di evitare la diffusione di malattie. Stessa cosa nel caso di cani malati o convalescenti.

Non portare in queste aree animali in calore. Tale situazione porterebbe all’aumento di aggressività da parte degli individui che sono lì per divertirsi e giocare. Così i cani si azzufferebbero con alto rischio di morsi e graffi.

L’area è assolutamente sconsigliata ai cani con tendenze aggressive dovute a traumi giovanili. Ora vi starete chiedendo: beh allora che facciamo, lo lasciamo a casa a guardare la tv? Assolutamente no! Portate il cane in questo spazio quando l’affluenza è bassa, magari avvisando gli altri padroni già presenti e chiedendo il permesso. Gli amanti degli animali sanno che non tutti i cani hanno lo stesso carattere e che obbligare Fido a restare a casa è una cattiveria.

All’entrata e all’uscita del parco i cani devono essere sempre al guinzaglio e con la museruola a disposizione. Questa regola vale non solo per l’entrata e uscita dall’area, ma anche quando si è in giro per le strade. Tenere sotto controllo il cane è importante, così facendo si evitano spiacevoli inconvenienti. Ricordatevi di richiudere sempre i cancelli così da non compromettere la sicurezza della recinzione.

Evitate che il cane abbai di continuo. In tal caso controlla quale sia il problema e non lasciatelo mai senza supervisione anche all’interno dei parchi verdi.

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