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In Toscana la birra va a energie rinnovabili

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
birrificio a energie rinnovabili

birrificio a energie rinnovabiliI vantaggi delle energie rinnovabili li raccontiamo da anni quindi non ci stupiamo se, ormai, sempre più aziende utilizzino queste fonti pulite per la loro produzione. Come accade per esempio in questa singolare storia fatta di geotermia, birra e produzione di energie pulite.

La geotermia in Toscana è energia rinnovabile, ma è anche storia, cultura, turismo, enogastronomia e agricoltura sostenibile.

Una realtà, quest’ultima, che continua a mettere singolari primati nero su bianco, o meglio verde su bianco: dopo il basilico, il formaggio e i salumi prodotti con utilizzo di calore geotermico, si completa la tavola geotermica visto che anche la birra dello stabilimento Vapori di Birra, di recente nascita a Castelnuovo Val di Cecina, può fregiarsi dell’etichetta sulle nuove bottiglie che riportano la dicitura Birra prodotta con processo totalmente rinnovabile grazie al vapore geotermico di Enel Green Power.

E così dalle terre geotermiche in molti negozi alimentari, supermercati e nella grande distribuzione della Toscana non arriva soltanto un’ottima birra, grazie al processo di fermentazione che utilizza al meglio le temperature messe a disposizione dal calore geotermico, ma anche rinnovabile al 100%.

L’originale birrificio geotermico fa parte della Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili del Co.Svi.G che conta numerose aziende agricole locali: dalle serre di basilico e fiori ai caseifici, dalla stagionatura dei salumi agli allevamenti, queste realtà utilizzano le peculiarità del calore reso disponibile dal vapore geotermico per ottenere produzioni di assoluta qualità che si sono guadagnate anche l’accesso a Expo 2015 tra le dieci buone pratiche selezionate dalla Toscana.

In Toscana, i 5 miliardi e mezzo di KWh prodotti dalle 34 centrali geotermiche Enel Green Power tra le province di Pisa, Siena e Grosseto corrispondono a soddisfare più del 26,5% del fabbisogno elettrico regionale e forniscono calore utile a riscaldare circa 9.500 utenti in 5 Comuni (Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina, Monterotondo Marittimo, Santa Fiora, Monteverdi Marittimo e altri progetti sono in corso) nonché 28,5 ettari di serre, caseifici e ad alimentare una importante filiera agricola e gastronomica.

Anche il turismo delle energie rinnovabili fa registrare oltre 50.000 visite l’anno con il Museo della Geotermia, le terme etrusco romane, le manifestazioni naturali, il Parco geotermico delle Biancane, le Centrali Aperte e le tante iniziative di Enel Green Power e del Co.Svi.G.

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