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La protesta del latte: con questi prezzi siamo condannati

pubblicato il: - ultima modifica: 5 Agosto 2020
protesta del latte

protesta del latteSe si va avanti così non so chi di noi si potrà salvare: lavoriamo in perdita e le banche non ci fanno credito: Giuseppe Tiraboschi, allevatore di Vaprio d’Adda (Milano), sfoga la sua rabbia e la sua delusione dal fronte della protesta del latte a Milano in piazza Affari, che ha riunito oggi oltre 300 produttori provenienti da Milano, Lodi e Monza Brianza, e circa tremila da tutta la Lombardia, in occasione della prima maxi mungitura pubblica organizzata da Coldiretti.

L’allevatore conferma che era importante oggi essere qui davanti alla Borsa Italiana per fare capire alle istituzioni che così gli allevatori non ce la fanno. Tiraboschi alleva vacche da latte da 30 anni e oggi ne ha 250 in azienda, ma di questo passo, dice, gli allevatori saranno condannati alla chiusura.

Una situazione drammatica nella quale le distorsioni della filiera peggiorano le cose. Nel percorso dal luogo di produzione alla tavola di casa nostra, spiega la Coldiretti Interprovinciale, il costo del latte lievita di quattro volte. Secondo una rilevazione della Coldiretti Lombardia, infatti, se oggi alla stalla viene pagato 0,36 euro al litro, i consumatori lo acquistano sullo scaffale a un prezzo che raggiunge e supera anche 1,60 euro.

L’indagine ha preso in considerazione solo il latte fresco intero: si scopre così che a Lodi il prezzo medio al dettaglio è di circa 1,44 euro al litro, a Monza di 1,60 euro mentre a Milano sale a 1,64 euro. Il tutto a fronte di un prezzo medio in Lombardia di 1,57 euro. Una situazione che non è vantaggiosa né per i consumatori, né per gli agricoltori. Basti pensare che un allevatore per pagarsi un caffè al bar o per acquistare una bottiglia d’acqua deve vendere 3 litri di latte, mentre per un semplice panino al bar deve pagare con almeno 10 litri di latte.

“Nella nostra azienda lavoriamo mio padre, mio fratello e io ed è con il frutto di questo lavoro che manteniamo le nostre famiglie” spiega Mauro Spingardi 42 anni di Maleo (Lodi) “Ora ditemi voi come si fa a sopravvivere a un calo del prezzo del 30% in un solo anno, cercando di programmare investimenti per migliorare sempre più gli standard della propria impresa e garantire così un futuro ai figli. Io devo andare avanti per rispettare gli impresi presi, ho puntato molto sul latte. Vista la situazione, però, mi domando se ho sbagliato tutto nella vita”.

Per questo in Piazza affari è scoppiata la protesta del latte degli agricoltori òlombardi.

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