Home News Fotovoltaico: il rapporto IEA sulle nuove tecnologie

Fotovoltaico: il rapporto IEA sulle nuove tecnologie

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
sostenibilità e green planner news
Foto di anncapictures da Pixabay

fotovoltaicoIEA, l’International Energy Agency, ha pubblicato una rassegna di casi studio sui nuovi modelli business per la diffusione del fotovoltaico in varie aree del mondo.

Il fotovoltaico è una delle tecnologie rinnovabili maggiormente indicate a soddisfare la domanda energetica di privati e imprese, i sistemi di accumulo stanno rendendo l’energia solare sempre più competitiva tuttavia i costi iniziali per installare e mettere in opera tali impianti risultano essere abbastanza cospicui.

Per questa ragione frequentemente i consumatori ricorrono ai finanziamenti bancari così da ottenere la liquidità necessaria e iniziare a risparmiare sui costi della fornitura energetica. Per valutare le offerte di credito più vantaggiose è possibile mettere IBL Banca e i suoi prodotti a confronto con Fiditalia, Findomestic e altre banche.

È stato recentemente pubblicato il rapporto IEA, consultabile sulla pagina dedicata, sui nuovi modelli di business che operano nel settore dell’energia solare sfruttando tecnologie innovative nelle varie regioni del mondo. Gran parte delle volte la sfida consiste nell’affrontare il problema degli elevati costi iniziali nelle economie emergenti dove il potere d’acquisto è limitato e l’assenza di strumenti finanziari costituisce un ulteriore ostacolo alla diffusione del fotovoltaico.

Il report dell’International Energy Agency passa in rassegna 6 casi studio sui modelli di business e i meccanismi di finanziamento che mostrano possibili strategie e difficoltà relative all’applicazione delle tecnologie innovative del solare. Vengono analizzati diversi modelli, dalle installazioni off-grid alle reti rurali adatti a essere installati in diversi contesti.

Indipendentemente dalle differenze tra i sistemi fotovoltaici presentati, si è dimostrato come i modelli di business abbiano un ruolo importante in tutti i casi. I casi di studio sottolineano che lo sviluppo di un modello di business nel fotovoltaico non è un compito semplice, al contrario spesso richiede tempi di preparazione lunghi.

Tra i progetti analizzati l’IEA si sofferma sul fotovoltaico a scheda prepagata dell’azienda britannica Azuri che opera nell’Africa Sub-sahariana, dove solo il 14% della popolazione è raggiunta dalla rete elettrica. Il sistema Indigo Duo Solar prevede che, a seguito del pagamento di una tariffa iniziale di 10 euro, a casa del cliente venga installato un piccolo impianto FV da 2,5 Wp con una batteria al litio da 3,3 Ah.

Il kit funziona per mezzo di una tessera prepagata che può essere ricaricata al pari di quanto avviene per il traffico telefonico. Dopo aver ricaricato all’incirca 80 volte i consumatori acquisiscono il diritto a utilizzare l’impianto fotovoltaico senza ulteriori costi.

Un altro progetto preso in rassegna dall’Agenzia internazionale è Mosaic, si tratta di una ditta con sede a Oakland che mette in contatto investitori e progetti nel settore del solare che necessitano di finanziamenti. La piattaforma si sta concentrando su progetti negli Stati Uniti tuttavia meccanismo di finanziamento viene preso in esame dalla IEA in quanto ha il potenziale per essere sviluppato nelle regioni emergenti.

L’idea di base di Mosaic è quella del crowdsourcing, una modalità per fare investimenti comuni a partire da 25 dollari finalizzati all’installazione di pannelli solari su case ed edifici pubblici. I progetti sul fotovoltaico sono disponibili e finanziabili su una piattaforma web e i pagamenti sono gestiti dalla Federal Deposit Insurance Corporation. Mosaic a oggi conta 4mila investitori e propone progetti di medie e piccole dimensioni, tuttavia l’azienda è in forte crescita.

Condividi: