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Pozzo di Scienza: anche a scuola si parla di Expo

pubblicato il: - ultima modifica: 8 Settembre 2020
pozzo di scienza hera

pozzo di scienza heraUn Pozzo di Scienza, il progetto Hera di divulgazione scientifica per i ragazzi delle superiori, torna quest’anno nelle scuole emiliano-romagnole seguendo il grande tema legato all’Expo di Milano che nel 2015 segnerà l’Italia: il cibo e l’alimentazione.

L’argomento scelto per gli incontri di questa nona edizione, con cui Hera vuole dare il proprio contributo nel confronto sui grandi temi legati al cibo e, soprattutto, alla gestione delle risorse alimentari mondiali, è infatti Fooding: allenare la mente per nutrirsi meglio.

Ampia l’offerta proposta da Hera tra cui gli insegnanti hanno potuto scegliere: oltre agli incontri e ai laboratori condotti da oltre trenta tra giornalisti e studiosi e al gioco a quiz che quest’anno mette in palio i biglietti per l’Expo, tra le novità del 2015 il Pozzo di Scienza propone letture teatralizzate tratte da libri che hanno come focus centrale il cibo e la realizzazione aperta a tutti di orti urbani verticali.

La nona edizione del Pozzo di Scienza parte oggi, lunedì 23 febbraio da Bologna, dove il programma delle iniziative proseguirà fino al 28 febbraio. Complessivamente le scuole coinvolte saranno 52, di cui 12 a Bologna e comuni limitrofi, per un totale di 11mila studenti partecipanti.

Le letture teatralizzate di alcuni dei più celebri brani di letteratura e saggi sulla cultura del cibo sono la novità di questo 2015. Messe in scena dalla Compagnia del Teatro dell’Argine di San Lazzaro, i testi proposti alle classi sono stati scelti direttamente dagli insegnanti tra un ventaglio di proposte e le letture saranno seguite da un momento di approfondimento e discussione con gli studenti. Oggi si aprirà il sipario al Liceo Copernico di Bologna con brani tratti da La maga delle spezie di Divakaruni Chitra, Solar di Ian McEwan, Un’idea di felicità di Luis Sepúlveda e Carlo Petrini.

Le letture in programma con il Pozzo di Scienza di Hera hanno il patrocinio del Centro per il Libro e la Lettura, l’istituto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali presieduto dal libraio bolognese Romano Montroni. Gli incontri e i laboratori saranno guidati da giornalisti ed esperti con cui sarà possibile riflettere sulle nuove frontiere della ricerca scientifica ma anche sugli aspetti ambientali e culturali legati all’alimentazione.

Per esempio al Liceo Scientifico Righi di Bologna si parlerà della scienza in cucina con il gruppo di ricerca di Davide Cassi, professore di Fisica all’Università di Parma ma anche direttore del Laboratorio di Fisica Gastronomica e collaboratore di chef e pasticceri di tutto il mondo, mentre mercoledì 25 all’ITC Salvemini di Casalecchio di Reno la tecnologa alimentare Lisa Ingrosso parlerà agli studenti delle abitudini alimentari mettendole a confronto.

Le scuole coinvolte nel bolognese dal 23 al 28 febbraio saranno a Bologna i Licei Copernico, Galvani, Righi, Bassi, gli Istituti Industriali Aldini Valeriani Sirani e Belluzzi Fioravanti, l’IPSAS Aldrovandi-Rubbiani, il Liceo Sportivo S. Vincenzo, il Liceo Scientifico Internazionale S. Alberto Magno; a Castiglione dei Pepoli l’Istituto Industriale Caduti della Direttissima, Casalecchio di Reno l’Istituto Tecnico Salvemini; a San Lazzaro di Savena l’IIS Mattei.

Da quest’anno il Pozzo di Scienza si apre anche alle città, invadendo i principali mercati cittadini con laboratori green aperti a tutti: grazie agli esperti di Horticity sarà così possibile imparare a costruire un orto verticale in terrazzo usando materiali semplici o di recupero. A Bologna l’appuntamento è per sabato 28 febbraio dalle 10:30 alle 12:30, presso il Mercato della Terra in Piazzetta Pasolini (Cortile Cineteca). Ci si sposterà poi sabato 7 marzo al Mercato Albinelli di Modena e il 21 marzo al Mercato Coperto di Rimini (sempre dalle 10:30 alle 12:30).

I ragazzi che parteciperanno all’iniziativa educativa potranno poi sfidarsi online in un quiz in cui misurare quanto hanno appreso durante gli incontri. Il click day è fissato per il 28 aprile alle ore 10: le scuole che partecipano alla manifestazione di Hera sono automaticamente iscritte alla gara. All’orario stabilito tutti davanti al computer: pochissimi i minuti per rispondere ai quiz. Vince la squadra che avrà risposto esattamente al maggior numero di domande nel minor tempo. Il premio sarà una giornata a Milano con la propria classe in visita a Expo 2015.

Il Pozzo di Scienza finirà in grande stile con la maratona fotografica al Parco della Montagnola a Bologna, il 16 maggio, ideata e organizzata dall’Associazione DISTURbo. Basterà armarsi di macchina fotografica o smartphone, trovare un compagno e prepararsi a correre per raggiungere 50 golosi obiettivi, ovviamente sempre legati al tema del cibo. Il tutto, in 5 ore di tempo e usando mezzi pubblici o non inquinanti. Tanti i premi in palio, e per vincere quelli offerti da Hera bisognerà essere veloci, originali ed ecologici!

Dopo i giorni bolognesi, l’iniziativa traslocherà presso le scuole di Modena (2-7 marzo) e Ferrara (9-14 marzo). La manifestazione arriverà poi a Rimini (16-21 marzo), Forlì (23-28 marzo), Imola (30 marzo-1 aprile), Faenza (8-10 aprile), Ravenna (13-18 aprile) e Cesena (20-23 aprile). Il Pozzo di Scienza di Hera è realizzato in collaborazione con l’agenzia Comunicamente.

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