Home News Right Hub, il primo aggregatore business per l’economia sociale

Right Hub, il primo aggregatore business per l’economia sociale

pubblicato il: - ultima modifica: 5 Agosto 2020
right hub

right hubDa domani a Fa’ la cosa giusta!, la Fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili (13-15 marzo 2015, fieramilanocity), ci sarà il debutto ufficiale di Right Hub, iniziativa a sostegno dell’economia sociale che vuole agevolare tramite il web l’incontro tra il mondo delle imprese profit e le capacità di produzione di beni e servizi ad alto tasso d’innovazione e sostenibilità di cooperative sociali, imprese sociali e low profit.

Right Hub è una start-up innovativa, iscritta nella sezione speciale del Registro delle Imprese, nata per accompagnare le imprese sociali (cooperative sociali, di produzione e lavoro, consorzi, imprese low profit, tutte le realtà del cosiddetto non profit produttivo) nello sviluppo di competenze e relazioni che le aiutino a proporsi in modo efficace sul mercato concentrandosi su qualità, efficienza e sostenibilità della propria offerta commerciale.

Right Hub intende favorire una progressiva interfusione tra profit e non profit, cioè la creazione di un sistema di relazioni di qualità che possano produrre conseguenze positive per tutte le parti coinvolte, aiutandole a orientarsi all’interno del mercato sempre più fluido e ibrido che nasce dall’incontro tra economia sociale e mondo delle imprese.

Sono due le modalità con cui Right Hub opera: la prima comprende l’offerta di servizi professionali di consulenza, affiancamento e formazione con competenze specialistiche, per le imprese sociali e le imprese profit, negli ambiti della gestione di acquisti e logistica, delle attività di vendita e marketing, del supporto ad hoc per integrazioni profit-non profit e per la progettazione e la realizzazione di iniziative di sostenibilità ambientale, sociale, etica ed economica negli acquisti e nella catena di fornitura.

La seconda modalità riguarda la piattaforma online Right Hub Matching, che crea opportunità concrete di incontro tra i produttori di beni e servizi che operano nell’economia sociale (i Seller) e le imprese e organizzazioni, profit e non profit, interessati ad acquistarli (i Buyer) offrendo l’iscrizione gratuita come Seller (aperta a cooperative e imprese sociali) permette di rendere visibile la propria organizzazione, i propri prodotti e i servizi a un mercato potenzialmente vastissimo, ponendo l’accento sulle caratteristiche commerciali e di sostenibilità della propria offerta (catalogo, brochure, certificazioni di qualità, sociali e ambientali), l’iscrizione gratuita come Buyer (aperta sia a imprese e istituti di credito cooperativo, sia a cooperative e imprese sociali, istituzioni ed enti privati, federazioni e fondazioni) consente di esplorare nuove opportunità di fornitura di beni e servizi (ricercabili su base merceologica, di qualità e geografica), competitive dal punto di vista economico, sociale e ambientale, come oggi richiedono le politiche di sostenibilità relative alle catene di fornitura, l’incontro tra Seller e Buyer avviene principalmente attraverso le RdO (Richieste di Offerta) inviate dai Buyer, a cui i Seller possono rispondere. Right Hub chiede un corrispettivo solo a transazione avvenuta tra Seller e Buyer (il 2% a carico del Seller, 0% a carico del Buyer).

“L’obiettivo di Right Hub” dichiara il fondatore e general manager, Luca Guzzabocca “è supportare l’economia sociale nello sviluppo di un’efficienza operativa e di una maggiore sostenibilità nei processi di acquisto, nella logistica, nella catena di fornitura. Intende anche costituire un punto di aggregazione dove cooperative e imprese sociali possano profilarsi secondo le proprie caratteristiche più propriamente commerciali per presentarsi in modo efficace sul mercato alle realtà, profit e non profit, interessate ai loro beni e servizi”.

Condividi: