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Introd: piccolo Comune, grande efficienza energetica

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
introd efficienza energetica

introd efficienza energeticaLa giuria del Klimaenergy Award 2015 ha premiato Introd perché nonostante le dimensioni ridotte (680 abitanti) il Comune, situato all’imbocco della Valle di Rhêmes e della Valsavarenche, due delle tre valli valdostane che fanno parte del Parco Nazionale del Gran Paradiso, è riuscito a realizzare degli interventi particolarmente attenti alla sostenibilità e all’efficienza energetica che si inseriscono perfettamente in un luogo di massima bellezza paesaggistica.

Acqua e legno in primis: in questo senso il Comune ha cercato di sfruttare al meglio questa naturale fonte di energia installando, all’interno della vasca dell’acquedotto situato in località Bioley, apparecchiature per la generazione idroelettrica (turbina e alternatore), oltre al sistema di regolazione, trasformazione, telecontrollo e il conseguente collegamento elettrico con la rete del distributore di energia elettrica della Regione.

Alla produzione di energia idroelettrica da immettere in rete si associa l’alimentazione dell’impianto di potabilizzazione a raggi Uv a uso della comunità.

Anche il legno qui è una tradizione tanto che un’antica costruzione rurale di epoca cinquecentesca, chiamata la cascina L’Ola, è stata presa come esempio architettonico quando furono realizzate le stazioni ferroviarie della Regione. In muratura ma anche legno, ovviamente.

Ed è proprio il legno a filiera corta ridotto a pellet la materia prima che va a rendere efficiente il sistema di riscaldamento dell’edificio comunale e della scuola materna ed elementare di questo paesino da neppure 700 abitanti.

Si tratta in tutto e per tutto di un intervento di riqualificazione energetica che parte dalla sostituzione dell’esistente caldaia a gasolio con realizzazione di una rete di teleriscaldamento con tubazioni in acciaio interrate per garantire il riscaldamento dello stesso mediante la caldaia a pellet ubicata nella centrale termica della scuola.

Il progetto parla di affiancare anche una caldaia a gasolio a supporto e comunque di dimensioni ridotte rispetto all’esistente. Garantito il taglio di emissioni di anidride carbonica per 20286 kgCO2/anno.

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