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Impianti di irrorazione: investimento per la sostenibilità agricola

pubblicato il: - ultima modifica: 9 Agosto 2020
agricoltura sostenibile in alto adige

agricoltura sostenibile in alto adigeLa sostenibilità agricola richiede che per l’irrorazione delle coltivazioni agricole con i fitofarmaci si faccia ricorso alle più moderne tecniche, come afferma l’assessore provinciale all’agricoltura Schuler, ricordando come l’Alto Adige tenga il passo.

Dei 4.500 irroratori di fitofarmaci montati su veicoli (non su trattori o cingolati) registrati in provincia di Bolzano, un migliaio sono attrezzati secondo le tecniche più moderne del settore.

Altri 500 sono stati convertiti o sono in lista di attesa per esserlo. A fronte del costo medio dei mezzi si tratta di un investimento tra i 15 e i 18 milioni di euro. Gli impianti di irrorazione vengono sottoposti a controlli regolari.

Questo investimento, come afferma l’assessore provinciale all’agricoltura Arnold Schuler è un investimento per l’agricoltura affinché l’attività agricola possa avvenire in modo adeguato e sostenibile dal punto di vista ambientale, aspetto questo per cui la popolazione è sempre più sensibile.

L’impiego delle nuove tecniche a iniezione con sistemi di filtraggio automatico che minimizzano la deriva abbinato al rispetto delle distanze di sicurezza consentono di conseguire un’irrorazione consona alla sosteniblità agricola.

La difesa, praticata contro i parassiti delle piante, influisce sull’agro-ecosistema e sull’ambiente. Dal 1° luglio 2014 vigono precise prescrizioni sull’impiego dei fitofarmaci che devono essere rispettate, prescrizioni che in provincia di Bolzano sono più estese rispetto a quelle del Piano di azione nazionale.

Come fa presente l’assessore provinciale all’agricoltura Arnold Schuler “Intendiamo far parte dei più innovativi anche nel settore della tutela delle piante”.

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